Risultati economici del Gruppo ACEA

Nel seguito viene fornito il commento all’andamento economico dei periodo confrontando i dati al 31 dicembre 2014 con quelli del medesimo periodo del precedente esercizio opportunamente “rideterminati” (Restated) come ampiamente descritto nel paragrafo “Effetti derivanti dall’applicazione dell’IFRS10 (Bilancio Consolidato) e dell’IFRS11 (Accordi a controllo congiunto)” del presente documento.

Rif. Nota  31.12.201431.12.2013 RestatedVariazioneVariazione %
1 Ricavi da vendita e prestazioni 2.931,6 3.203,6 (272,0) (8,5%)
2 Altri ricavi e proventi 106,7 85,4 21,2 24,8%
  Ricavi netti consolidati 3.038,3 3.289,0 (250,8) (7,6%)
3 Costo del lavoro 229,5 238,3 (8,8) (3,7%)
4 Costi esterni 2.109,8 2.405,7 (295,9) (12,3%)
  Costi operativi consolidati 2.339,3 2.644,0 (304,7) (11,5%)
5 Proventi/(Oneri) netti da gestione rischio commodity 0,0 0,1 (0,1) (169,8%)
6 Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non finanziaria 18,8 30,3 (11,5) (37,9%)
  Margine Operativo Lordo 717,7 675,4 42,3 6,3%
7 Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni 327,3 312,2 15,1 4,8%
  Risultato operativo 390,4 363,2 27,2 7,5%
8 Proventi Finanziari 28,2 27,1 1,1 4,0%
8 Oneri Finanziari (129,3) (126,4) (3,0) 2,3%
9 Proventi/(Oneri) da Partecipazioni 0,5 (4,8) 5,3 (111,1%)
  Risultato ante imposte 289,8 259,2 30,6 11,8%
10 Imposte sul Reddito 120,9 105,8 15,1 14,3%
  Risultato netto attività in funzionamento 168,9 153,4 15,5 10,1%
  Risultato netto Attività Discontinue 0,0 0,0 0,0 0,0%
  Risultato Netto 168,9 153,4 15,5 10,1%
  Utile/(Perdita) di competenza di terzi 6,5 11,4 (4,9) (43,4%)
  Risultato netto di Competenza del gruppo 162,5 142,0 20,5 14,4%

Importi in milioni di Euro

   

1. Ricavi da vendita e prestazioni - € 2.931,6 milioni

Erano € 3.203,6 milioni nel 2013 e sono dettagliati come segue:

€ milioni  31.12.201431.12.2014 RestatedVariazioneVariazione %
Ricavi da vendita e prestazioni di energia elettrica 2.101,4 2.417,1 (315,6) (13,1%)
Ricavi da vendita gas 59,0 63,8 (4,8) (7,5%)
Ricavi da vendita certificati e diritti 21,6 16,4 5,2 31,7%
Ricavi da Servizio Idrico Integrato 580,4 535,9 44,5 8,3%
Ricavi da gestioni idriche estero 7,7 10,4 (2,7) (26,0%)
Ricavi da conferimento rifiuti e gestione discarica 39,4 36,4 3,0 8,2%
Ricavi da prestazioni a clienti 93,5 95,0 (1,5) (1,6%)
Contributi di allacciamento 28,5 28,5 0 0,0%
Ricavi da vendite e prestazioni 2.931,6 3.203,6 (272,0) (8,5%)

I Ricavi da vendita e prestazioni di energia elettrica ammontano ad € 2.101,4 milioni in diminuzione rispetto allo scorso esercizio di € 315,6 milioni. Tale diminuzione è da collegare principalmente ai seguenti eventi:

  • diminuzione dei ricavi da vendita di energia elettrica per € 297,8 milioni per effetto delle minori quantità vendute sia con riferimento al servizio di Maggior Tutela (- 7,2%) che al servizio nel Mercato Libero (- 15,9%);
  • diminuzione dei ricavi da attività di trasporto e misura dell’energia per € 10,3 milioni, per effetto del diverso valore dei parametri tariffari, nonché dall’effetto combinato della minore energia immessa in rete e dal decremento delle consistenze;
  • diminuzione dei ricavi da attività di generazione di energia elettrica e calore per € 6,8 milioni prevalentemente dal teleriscaldamento a seguito dalla flessione dei prezzi di mercato inferiori ai minimi attesi, che ha determinato la sospensione della produzione della sezione a ciclo combinato della centrale Tor di Valle, oltre che alle minori quantità di calore prodotte.

I ricavi da vendita gas registrano una diminuzione di € 4,8 milioni rispetto all’esercizio precedente principalmente per effetto della diminuzione delle quantità vendute oltre che dei minori prezzi di vendita.

I ricavi da vendita certificati e diritti evidenziano un incremento di € 5,2 milioni per effetto dei maggiori ricavi per certificati verdi di Acea Produzione maturati in relazione all’energia prodotta dalla centrale di Salisano e da quella di Orte in seguito agli interventi di repowering.

I ricavi da Servizio Idrico Integrato crescono di € 44,5 milioni essenzialmente per effetto dell’aggiornamento delle tariffe 2014 di ACEA Ato2 e ACEA Ato5. La quantificazione del VRG (Vincolo ai Ricavi Garantiti) di ACEA Ato2 è avvenuta sulla base delle deliberazione 25 settembre 2014 dell’AEEGSI che ha approvato le tariffe 2014-2015. Tale variazione positiva è dovuta anche ai conguagli delle cd. partite passanti ovvero il riconoscimento in tariffa di alcune tipologie di costi dell’esercizio 2012 e 2013. In particolare per ACEA Ato2, tali conguagli contribuiscono alla crescita dei ricavi del periodo per € 23,5 milioni e comprendono la copertura dei costi sostenuti per fronteggiare l’emergenza ambientale e altre componenti di costo (i.e. energia elettrica e oneri locali) oltre all’inflazione prevista dalla regolazione vigente.

I ricavi Estero decrescono di € 2,7 milioni essenzialmente dovuti alle minori attività svolte da Aguazul Bogotà.

I ricavi da conferimento rifiuti e gestione discarica sono aumentati di € 3,0 milioni. L’andamento del periodo è caratterizzato dall’aumento sia delle quantità conferite in particolare da agricoltura e compostaggio che dal prezzo medio.

I ricavi da prestazioni a clienti diminuiscono di € 1,5 milioni principalmente per effetto di alcuni eventi con segno opposto:

  • maggiori nuove realizzazioni per l’Illuminazione Pubblica di Roma Capitale in conseguenza delle maggiori attività di progettazione e realizzazione nuovi impianti svolte nel corso del 2014;
  • della diminuzione della commercializzazione dei pannelli fotovoltaici ed installazione presso terzi degli stessi per € 1,5 milioni;
  • della diminuzione dei ricavi per lavori effettuati presso terzi per € 5,6 milioni.

I contributi di allacciamento risultano sostanzialmente in linea con il precedente esercizio.

2. Altri ricavi e proventi - € 106,7 milioni

Evidenziano una crescita di € 21,2 milioni. Di seguito il dettaglio:

 € migliaia31.12.201431.12.2013 RestatedVariazioneVariazione %
Contributi da Enti per TEE 36,7 0,4 36,3 9.075,0%
Sopravvenienze attive 25,4 35,2 (9,8) (27,9%)
Altri ricavi 11,1 18,3 (7,3) (39,3%)
Rimborsi per danni, penalità e rivalse 7,7 7,4 0,3 4,0%
Conto energia 5,0 5,4 (0,3) (7,4%)
Proventi da prelievi fraudolenti 5,4 0 5,4 100,0%
Contributo statale ex DPCM 23/04/04 4,9 7,9 (3,0) (37,9%)
Contributi regionali 2,1 1,8 0,3 16,7%
Proventi da utenze 2,4 1,5 0,8 60,0%
Personale distaccato 1,5 2,0 (0,5) (25,0%)
Proventi immobiliari 1,7 1,7 0 (0,5%)
Margine IFRIC 12 1,2 0,9 0,3 35,9%
Riaddebito oneri per cariche sociali 1,1 1,5 (0,4) (24,2%)
Plusvalenze da cessione beni 0,3 0,3 0 0,0%
Premi da continuità del servizio 0,2 1,1 (0,9) (81,4%)
Altri ricavi e proventi 106,7 85,4 21,2 24,8%

La variazione rispetto al 31 dicembre 2013 è determinata seguenti effetti contrapposti:

  • iscrizione di € 36,7 milioni di contributi da Enti per TEE relativi per € 28,3 milioni alla stima del contributo tariffario da annullamento spettante ad ACEA Distribuzione in relazione all’assolvimento degli obblighi 2013 e 2014 e per € 8,4 milioni al rilascio del fondo oneri stanziato nel 2013 a copertura dei costi di acquisto dei titoli sostenuti nel periodo di osservazione per fronteggiare il citato obbligo regolatorio di efficienza energetica;
  • riduzione delle voci sopravvenienze attive e altri ricavi rispettivamente per € 9,8 milioni e € 7,3 milioni;
  • iscrizione di ricavi per prelievi fraudolenti come da delibera n. 637/2013 dell’AEEGSI per € 5,4 milioni;
  • diminuzione di € 3,0 milioni del contributo riconosciuto dallo Stato italiano ad integrazione dei ricavi derivanti dai servizi forniti allo Stato Città del Vaticano. La variazione è determinata dal diverso trattamento di tale contributo nella determinazione del Vincolo ai Ricavi Garantiti (VRG) di ACEA Ato2;
  • diminuzione per € 0,9 milioni del premio per continuità del servizio riconosciuto dall’AEEGSI ad ACEA Distribuzione.

Costi operativi consolidati - € 2.339,3 milioni

Essi sono composti come risulta dalla tabella che segue.

€ milioni31.12.201431.12.2013 RestatedVariazioniVariazioni %
Costo del lavoro 229,5 238,3 (8,8) (3,7%)
Costi esterni 2.109,8 2.405,7 (295,9) (12,3%)
Costi operativi consolidati 2.339,3 2.644,0 (304,7) (11,5%)

3. Costo del lavoro - € 229,5 milioni

L’incremento del costo del lavoro, al lordo dei costi capitalizzati, si attesta a € 9,4 milioni ed è influenzato dal rilascio parziale avvenuto nel corso del primo trimestre 2013, degli importi accantonati a fronte di DPO e Premi destinai a Dirigenti e Quadri in quanto gli obiettivi assegnati furono raggiunti solo in parte.

Influenza la variazione anche l’aumento salariale derivante dai rinnovi contrattuali del 2013.

Per quanto riguarda i costi capitalizzati si segnala un incremento di € 18,1 milioni, determinato sostanzialmente dalle società idriche, dall’area reti e dalla capogruppo. Tale incremento discende dall’elevato impegno dedicato dal personale delle Società del Gruppo al Progetto Acea2.0 nonché dalla revisione delle modalità di capitalizzazione dei costi interni.

L’andamento per Area Industriale, al lordo dei costi capitalizzati, è evidenziato dalla tabella che segue:

€ milioni 31.12.201431.12.2013 RestatedVariazioniVariazioni %
Area Ambiente 11,2 10,7 0,5 4,7%
Area Energia 23,3 26,0 (2,7) (10,4%)
Area Idrico 115,2 114,2 1,0 0,9%
Area Reti 88,5 87,1 1,4 1,6%
Capogruppo 57,3 51,2 6,2 12,1%
Totale Costo del lavoro al lordo dei capitalizzati 298,6 289,2 9,4 3,3%

4. Costi esterni - € 2.109,8 milioni

Tale voce presenta un decremento complessivo di € 295,9 milioni (- 12,3%) in quanto erano € 2.405,7 milioni al 31 dicembre 2013.

€ migliaia31.12.201431.12.2013 RestatedVariazioniVariazioni %
Energia, gas e combustibili 1.746,5 2.042,1 (295,6) (14,5%)
Materie 27,5 28,4 (0,9) (3,1%)
Servizi 234,9 229,0 5,9 2,6%
Canoni di concessione 43,1 41,0 2,1 5,2%
Godimento Beni di terzi 23,9 23,8 0,1 0,4%
Oneri diversi di Gestione 33,9 41,4 (7,5) (18,2%)
Costi operativi consolidati 2.109,8 2.405,7 (295,9) (12,3%)

I costi per acquisto di energia, gas e combustibili ammontano ad € 1.746,5 milioni in diminuzione rispetto allo scorso anno di € 295,6 milioni. Tale diminuzione si riferisce principalmente ai minori costi per l’approvvigionamento dell’energia elettrica per il mercato tutelato, libero ed i relativi costi di trasporto (- € 318,0 milioni). Tale riduzione è data dall’effetto combinato derivante dalla minore energia elettrica distribuita e venduta, nonché dal suo diverso mix quantità/prezzi nei mesi e nelle fasce orarie; tali effetti sono parzialmente compensati ii) dai costi iscritti verso Cassa Conguaglio relativamente ai TEE in portafoglio di ACEA Distribuzione a copertura dell’obbligo 2013 e 2014 (+ € 30,6 milioni).

I costi per acquisto di materie ammontano a € 27,5 milioni ed evidenziano una diminuzione di € 0,9 milioni.

I costi per servizi sono pari ad € 234,9 milioni in aumento rispetto allo scorso anno di € 5,9 milioni. Tale andamento risente principalmente: i) dell’incremento delle prestazioni tecniche e servizi di consulenza per € 7,9 milioni, ii) del decremento delle spese assicurative, delle spese telefoniche e delle spese pubblicitarie per € 4,4 milioni, iii) dell’incremento delle spese per servizi generali per € 4,7 milioni e iv) della diminuzione dei costi per lavori eseguiti in appalto per € 3,2 milioni.

I canoni di concessione aumentano di € 2,1 milioni ed è correlato principalmente ai maggiori oneri sostenuti da ACEA Ato2 (+ € 1,9 milioni).

I costi per godimento beni di terzi ammontano a € 23,9 milioni e sono sostanzialmente in linea con lo scorso esercizio (erano € 23,8 milioni).

Gli oneri diversi di gestione ammontano ad € 33,9 milioni e decrescono di € 7,5 milioni rispetto al 2013. La variazione risente delle minori spese generali e sopravvenienze passive relativi a costi di esercizi precedenti.

5. Proventi / (Oneri) netti da gestione rischio commodity - € 0,0 milioni

Al 31 dicembre 2014 la variazione della valutazione a Fair Value dei contratti finanziari è pressoché pari a € 0,0 milioni.

Il portafoglio degli strumenti finanziari in hedge accounting rappresenta la componente predominante rispetto al totale del portafoglio in essere.

Per maggiori dettagli si rinvia a quanto illustrato nel paragrafo “Informativa integrativa sugli strumenti finanziari e politiche di gestione dei rischi” del Bilancio Consolidato 2014.

6. Proventi/(Oneri) da partecipazioni di natura non finanziaria - 18,8 milioni

La voce rappresenta il risultato consolidato secondo l’equity method ricompreso tra le componenti che concorrono alla formazione del Margine Operativo Lordo consolidato. Di seguito è riportato il dettaglio della sua composizione:

€ milioni31.12.201431.12.2013 RestatedVariazione
MOL 125,7 122,3 3,4
Ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti (82,4) (71,1) (11,3)
Gestione finanziaria (9,7) 2,0 (11,7)
Imposte (14,8) (22,9) 8,1
Proventi da partecipazioni di natura non finanziaria 18,8 30,3 (11,5)

Il decremento rispetto al 31 dicembre 2013 discende principalmente:

  • per quanto riguarda il Margine Operativo Lordo, dall’iscrizione nel 2013 di maggiori ricavi (€ 12.8000 mila) di competenza del 2012 con particolare riferimento alla componente FNI (Fondo Nuovi Investimenti) approvata dagli Enti d’Ambito nel corso del 2013;
  • per quanto riguarda la gestione finanziaria dall’iscrizione nel 2013 del provento finanziario di € 14.389 mila derivante dall’attualizzazione del debito di GORI verso la Regione Campania: si ricorda che nel mese di giugno 2013 GORI, l’Ente d’Ambito e la Regione Campania hanno sottoscritto un Accordo avente ad oggetto, tra l’altro, la determinazione in € 212 milioni (quota Gruppo € 78,6 milioni) della debitoria relativa all’acquisto di acqua nonché la definizione di un piano di rientro di durata ventennale con l’applicazione di interessi a partire dall’undicesimo anno.

Al netto di tali effetti straordinari l’andamento del periodo è sostanzialmente in linea con quello del 2013.

7. Ammortamenti, Accantonamenti e Svalutazioni - € 327,3 milioni

€ milioni31.12.201431.12.2013 RestatedVariazioniVariazioni %
Ammortamenti immateriali e materiali 203,5 194,8 8,8 4,5%
Svalutazione crediti 110,2 79,6 30,6 38,5%
Accantonamento per rischi 13,6 37,8 (24,3) (64,1%)
TOTALE 327,3 312,2 15,1 4,8%

Gli ammortamenti sono pari a € 203,5 milioni, in aumento di € 8,8 milioni (+ 4,5%). Tale incremento è riferibile ai maggiori ammortamenti delle immobilizzazioni immateriali e materiali in conseguenza della normale dinamica degli investimenti. La voce include anche le riduzioni di valore operate su alcuni asset quali l’impianto di Paliano coinvolto dall’incendio del 2013 e gli impianti fotovoltaici in conseguenza della diminuita redditività causata dal decreto spalma-incentivi.

Le svalutazioni dei crediti ammontano ad € 110,2 milioni e crescono di € 30,6 milioni principalmente per i maggiori accantonamenti effettuati dalle società dell’Area Energia (+ € 13,9 milioni) e quelle dell’Area Idrico (+ € 12,4 milioni).

Gli accantonamenti al fondo rischi, al netto per rilascio di esuberanza dei fondi, ammontano ad € 13,6 milioni (- 64,1% rispetto allo scorso anno). La diminuzione è da imputare all’effetto combinato di eventi che hanno segno opposto: i) l’incremento dato dagli accantonamenti per esodo e mobilità (+ € 3,6 milioni rispetto al 2013) e per rischi fiscali (+ € 2,1 milioni rispetto al 2013) e ii) il decremento dovuto al rilascio di fondi rischi di ACEA Ato5 per € 18,8 milioni per effetto del venir meno dello stanziamento appostato relativo alle potenziali passività derivanti dalla questione di legittimità delle tariffe applicate dalla società per gli esercizi 2006 – 2010.

Si segnala infine che nel bilancio 2013 era stato accantonato l’onere derivante dall’acquisto dei titoli di efficienza energetica la cui stima era pari a € 8,4 milioni. Tale onere quest’anno viene iscritto tra i costi operativi.

8. (Oneri) e Proventi Finanziari - € (101,2) milioni

Gli oneri finanziari netti ammontano ad € 101,2 milioni e aumentano di € 1,9 milioni. In particolare, tale andamento deriva da maggiori oneri finanziari per € 2,9 milioni e maggiori proventi per € 1,1 milioni. I maggiori oneri derivano dall’effetto combinato dell’aumento degli interessi su prestiti obbligazionari e dai minori interessi i) sull’indebitamento a breve, medio e lungo termine e ii) minori commissioni su creduti ceduti.

9. (Oneri) e Proventi da Partecipazioni - € 0,5 milioni

Si riferiscono al risultato del consolidamento secondo il metodo del patrimonio netto di alcune società del Gruppo, con particolare riferimento ad Agua de San Pedro, GEAL, Sienergia e Marco Polo in liquidazione. Con riferimento a quest’ultima si segnala che la voce accoglie il riversamento di una parte del fondi rischi all’uopo accantonato rivelatosi eccedente per € 2,3 milioni  

10. Imposte sul reddito - € 120,9 milioni

Il carico fiscale dell’esercizio è stimato pari complessivamente a € 120,9 milioni contro € 105,8 milioni del 31 dicembre 2013.

L’incremento complessivo registrato al 31 dicembre 2014, pari a € 15,1 milioni, deriva dall’effetto combinato dell’incremento dell’utile ante imposte e dall’onere di € 17 milioni derivante dal ricalcolo dell’imposizione differita sull’addizionale IRES dovuto alla pubblicazione della sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato l’incostituzionalità dell’imposta a decorrere dal periodo d’imposta 2015. Il tax rate del 2014 si attesta al 41,7% (40,8% nel 2013).