Risultati Patrimoniali e Finanziari del Gruppo ACEA

Rif NotaGRUPPO ACEA STATO PATRIMONIALE (importi in milioni di €)31.12.2014 (a)31.12.2013 Restated (b)Variazioni (a) - (b)Variazioni %
  ATTIVITA' E PASSIVITA' NON CORRENTI 3.681,6 3.559,7 121,9 3,4%
10 Immobilizzazioni materiali/immateriali 3.669,4 3.551,5 117,9 3,3%
11 Partecipazioni 227,2 215,3 12,0 5,6%
12 Altre attività non correnti 340,2 357,7 (17,5) (4,9%)
13 Tfr e altri piani a benefici definiti (118,0) (106,9) (11,1) 10,4%
14 Fondi rischi e oneri (165,9) (203,4) 37,5 (18,4%)
15 Altre passività non correnti (271,3) (254,5) (16,8) 6,6%
  CIRCOLANTE NETTO (90,1) 95,8 (185,9) (194,1%)
16 Crediti correnti 1.259,9 1.346,6 (86,6) (6,4%)
17 Rimanenze 29,2 33,8 (4,5) (13,4%)
18 Altre attività correnti 241,3 203,4 37,9 18,6%
19 Debiti correnti (1.249,4) (1.207,6) (41,8) 3,5%
20 Altre passività correnti (371,2) (280,3) (90,9) 32,4%
  CAPITALE INVESTITO 3.591,5 3.655,5 (64,0) (1,8%)
21 INDEBITAMENTO FINANZIARIO NETTO (2.089,1) (2.248,6) 159,5 (7,1%)
  Crediti finanziari medio lungo termine 34,3 34,8 (0,5) (1,4%)
  Debiti finanziari a medio lungo termine (3.040,7) (2.360,9) (679,8) 28,8%
  Crediti finanziari a breve termine 89,4 115,6 (26,2) (22,7%)
  Disponibilità liquide 1.018,0 563,1 454,9 80,8%
  Debiti finanziari a breve termine (190,1) (601,2) 411,2 (68,4%)
22 Totale Patrimonio Netto (1.502,4) (1.406,8) (95,6) 6,8%
  COPERTURE (3.591,5) (3.655,5) 64,0 (1,8%)

Importi in milioni di Euro

 

Lo Stato Patrimoniale sopra riportato è stato riclassificato mostrando le voci del capitale investito e le corrispondenti coperture finanziarie.

In particolare è stato sommato il valore netto delle attività immobilizzate al valore del circolante netto costituito dalle voci dei crediti correnti, degli altri crediti, delle rimanenze, dei debiti correnti e la parte a breve dei debiti a lungo termine.

Il valore ottenuto di capitale investito è confrontato con i corrispondenti valori relativi ai mezzi propri ed alla posizione finanziaria netta evidenziando in tal modo il peso delle coperture.

Al 31 dicembre 2014, la situazione patrimoniale del Gruppo ACEA evidenzia una riduzione del capitale investito rispetto al 31 dicembre 2013 restated, pari a € 64,10milioni (- 1,8%). Tale variazione è il risultato netto generato dell’aumento che si registra sia nell’attivo fisso netto (+ € 121,9 milioni), mitigato dalla riduzione registrata nel capitale circolante netto (- € 185,9 milioni).

 

Attività e passività non correnti - € 3.681,6 milioni

Rispetto al 31 dicembre 2013, registrano una crescita complessiva di € 121,9 milioni (+ 3,4%) e di seguito ne viene illustrata la composizione.

     

11. Immobilizzazioni materiali/immateriali - € 3.669,4 milioni

Aumentano rispetto alla fine dell’esercizio precedente di € 117,9 milioni (+ 3,3%).

Alla variazione contribuiscono gli investimenti attestatisi ad € 318,6 milioni e gli ammortamenti e svalutazioni pari a € 203,5 milioni; si segnala altresì che, per effetto del consolidamento integrale della società Ecogena, in seguito all’acquisto dell’ulteriore quota di partecipazione detenuta nel capitale della Società, le immobilizzazioni hanno subito un incremento dovuto alla variazione dell’area di consolidamento pari a € 13,7 milioni. La restante parte è da attribuire alla maturazione dei certificati verdi di competenza dell’esercizio, corrispondenti a € 5,6 milioni.

La voce accoglie, inoltre, per € 4,3 milioni corrispondenti al valore dei cespiti proventi dall’acquisizione del ramo d’azienda della società Acque Potabili S.p.A. Tale acquisizione è avvenuta in data 29 dicembre 2014 con la sottoscrizione di un Accordo Quadro tra ACEA Ato2, Acque Potabili S.p.A., i Comuni di Canterano, Capranica Prenestina, Gerano, Olevano Romano, Rocca Canterano e Rocca di Papa e la Segreteria Operativa della Conferenza dei Sindaci dell’ATO 2 Lazio Centrale – Roma per il trasferimento della gestione del Servizio idrico integrato nei Comuni sopra richiamati mediante sottoscrizione di contratto di cessione di ramo di azienda (da Acque Potabili ad ACEA Ato2 sottoscritto in data 29 dicembre 2014), ai sensi di quanto previsto dalle Deliberazioni della Conferenza dei Sindaci n. 02/2007 e n. 03/2009 e Comunicazione del 10 luglio 2014.

Conseguentemente, e con efficacia contestuale alla sottoscrizione del contratto di cessione di ramo d’azienda, il Servizio si intende affidato ad ACEA Ato2 in qualità di gestore del SII dell’ATO2 Lazio Centrale – Roma secondo i termini, le condizioni e la durata della Convenzione di gestione del 2002.

Si ricorda altresì la riduzione delle immobilizzazioni di € 13,8 milioni per effetto delle decisioni assunte dalla Conferenza dei Sindaci dell’AATO2 nella seduta del 10 luglio u.s. in merito alle tariffe per il 2014 che prevedono l’adempimento anticipato degli obblighi a carico di ACEA Ato2 derivanti dalla delibera n. 7 del 17 aprile 2012. Si ricorda infatti che tale delibera prevedeva che, in luogo della penalità MALL, il Gestore avrebbe assunto l’obbligazione di effettuare in futuro investimenti a proprio carico per l’importo di € 3,5 milioni all’anno per un periodo di sei anni. La riduzione delle immobilizzazioni ha comportato l’annullamento del Fondo Impegni da Convenzione all’uopo costituito nel 2012.

La tabella che segue evidenzia, per Area Industriale, il livello degli investimenti realizzati nel 2014 confrontati con quelli dell’esercizio 2013.

€ milioni31.12.201431.12.2013 Restated Variazioni
AMBIENTE 13,3 12,1 1,2
ENERGIA 19,7 11,4 8,3
Produzione 11,6 5,2 6,4
Energy Management 0 0,2 (0,2)
Vendita 8,1 6,0 2,2
IDRICO: 148,9 130,0 19,0
Estero 0,6 0,2 0,4
Lazio - Campania 146,8 129,3 17,6
Toscana - Umbria 0 0 0
Ingegneria 1,5 0,5 1,0
RETI 122,4 103,2 19,2
ACEA 14,2 11,9 2,3
Totale Investimenti 318,6 268,6 50,0

L’Area Ambiente aumenta il livello degli investimenti (+ € 1,2 milioni) con particolare riferimento ad ARIA, per effetto degli interventi eseguiti sugli impianti anche in materia di sicurezza e a SAO per gli interventi eseguiti nella discarica e per l’avvio di progetti volti all’ampliamento di un impianto per il trattamento rifiuti.

L’Area Energia registra una crescita per € 8,3 milioni da attribuire agli investimenti di Acea Produzione (+ € 1,0 milioni), dagli investimenti realizzati da Ecogena (€ 5,4 milioni), consolidata integralmente a partire dal 1° gennaio 2014 e da quelli effettuati da Acea Energia (€ 8,1 milioni, + € 2,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2013) prevalentemente rivolti al miglioramento delle performance informatiche.

L’Area Idrico ha effettuato, rispetto allo scorso anno, maggiori investimenti per complessivi € 19,0 milioni, prevalentemente attribuibili ad ACEA Ato2, con riferimento a lavori eseguiti per la bonifica ed l’ampliamento delle condotte idriche e fognarie di alcuni comuni, alla manutenzione straordinaria dei eseguita presso i centri idrici.

L’Area Reti fa registrare una crescita degli investimenti (+ € 19,2 milioni) in conseguenza delle attività di ampliamento svolte sulla Rete di Alta Tensione e per il rifacimento della rete a Media/Bassa Tensione.

La Capogruppo ha aumentato il livello degli investimenti di € 2,3 milioni rispetto a quelli realizzati nel corso del 2013 in ambito di efficientamento delle prestazioni informatiche.

12. Partecipazioni - € 227,2 milioni

Rispetto al 31 dicembre 2013, aumentano di € 12,0 milioni principalmente per effetto della valutazione delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto a partire dal 1° gennaio 2014 in seguito all’applicazione del principio IFRS 11.

Contribuisce all’incremento di tale voce anche la valutazione della società Marco Polo (+ € 2,3 milioni) per la quale si prevede una positiva chiusura della fase di liquidazione.

13. Altre attività non correnti - € 340,2 milioni

Il saldo di tale voce è riepilogato come segue:

€ milioni31.12.201431.12.2013 restatedVariazione
Imposte differite Attive 296,2 309,0 (12,7)
Crediti verso altri 43,0 46,9 (3,9)
Ratei/Risconti Attivi 1,0 1,8 (0,8)
Totale Attività non correnti 340,2 357,7 (17,5)

Rispetto al 31 dicembre 2013 registrano una riduzione di € 17,5 milioni (- 4,9%), prevalentemente attribuibile ai minori stanziamenti di imposte differite attive rispetto alla fine dell’esercizio precedente (- € 12,7 milioni). Tale riduzione è prevalentemente attribuibile al mutato regime fiscale delle svalutazioni dei crediti.

I crediti verso altri, ammontano a € 43,0 milioni (- € 3,9 milioni) e rappresentano il complesso degli investimenti effettuati, fino al 31 dicembre 2010, nell’ambito del contratto di servizio di

Illuminazione Pubblica: tali crediti sono stati iscritti in conseguenza dell’applicazione dell’IFRIC 12 con il metodo finanziario al citato servizio.

I risconti e ratei attivi, si riducono di € 0,9 milioni e si riferiscono prevalentemente ai premi di assicurazioni pagati in via anticipata, a canoni di locazione, di manutenzione e demaniali.

14. TFR e altri piani a benefici definiti - € 118,0 milioni

Lo stock al 31 dicembre 2014 registra una crescita di € 11,1 milioni, prevalentemente per effetto di:

  • + € 3,1 milioni riferiti al Fondo TFR,
  • + € 8,0 milioni riferiti alle agevolazioni tariffarie, mensilità aggiuntive e piani di incentivazione a lungo termine.

La variazione risente oltre che dell’accantonamento, che in seguito alla riforma del TFR è rappresentativo del TFR dei dipendenti fino al 31 dicembre 2006, dall’impatto derivante dalla revisione del tasso di attualizzazione utilizzato per la valutazione in base allo IAS19 (dal 3,17% del 2013 all’1,49% di quest’anno), che ha comportato un aumento della passività per effetto della rideterminazione degli utili e perdite attuariali (€ 15,2 milioni) contabilizzate nel prospetto di “Other Comprehensive Income” (OCI).

15. Fondo rischi e oneri - € 165,9 milioni

Rispetto all’esercizio precedente, registra una variazione in diminuzione di € 37,5 milioni che deriva principalmente dagli accantonamenti al netto dei rilasci per esuberanza del periodo (€ 13,5 milioni) al netto degli utilizzi ed altri movimenti (complessivamente pari a € 51,0 milioni).

La tabella di seguito riportata dettaglia la composizione del fondo rischi per natura.

Natura del fondo31.12.2013 RestatedAccantonamentiRilascio fondi per esuberanzaUtilizzi e altri movimenti31.12.2014
Rischi regolatori 65,8 4,1 (18,8) (4,6) 46,6
Post mortem 26,4  0,0 (1,9) (1,3) 23,1
Legale 17,7 2,7 0,0 (0,0) 20,4
Altri rischi ed oneri 20,4 2,6 0,0 (13,9) 9,2
Fondo ripristino efficienza impianti 1,4 0,0 (1,4) 0,0 0,0
Partecipate 9,3 0,1 0,0 0,2 9,7
Rischi contributivi 6,6 0,1 0,0 (0,1) 6,6
Esodo e mobilità 2,0 19,0 0,0 (18,3) 2,7
Fiscale 2,7 2,4 0,0 (0,5) 4,6
TOTALE 152,3 31,1 (22,1) (38,5) 122,8
Fondo Oneri di Ripristino 38,6 4,5 0,0 0,0 43,1
Impegni da convenzioni 12,5 0,0 0,0 (12,5) 0,0
TOTALE FONDO 203,4 35,6 (22,1) (51,0) 165,9

Le principali variazioni si riferiscono sostanzialmente:

  • al fondo impegni da convenzione per l’annullamento del fondo stanziato da ACEA Ato2 nel 2012 per fronteggiare l’obbligazione relativa alla penalità MALL, che è stato azzerato in conseguenza delle decisioni assunte dalla Conferenza dei Sindaci dell’AATO2 nella seduta del 10 luglio 2014 in merito alle tariffe per il 2014. La proposta tariffaria elaborata dalla Segreteria Tecnica Operativa prevede la riduzione degli incrementi patrimoniali 2012 (a base delle tariffa 2014) dell’ammontare degli investimenti che il Gestore è tenuto a realizzare a proprio carico adempiendo così anticipatamente agli obblighi derivanti dalla delibera 7 del 17 aprile 2012,
  • al fondo rischi regolatori stanziato nel 2013 per la stima dell’onere derivante dall’acquisto e/o produzione dei titoli di efficienza energetica utili per l’annullamento dell’obiettivo assegnato ad ACEA Distribuzione ed utilizzato completamente (€ 8,4 milioni) in conseguenza dell’acquisto di un quantitativo di titoli sufficienti ad assolvere l’obbligo,
  • al fondo rischi regolatori che subisce una riduzione di € 19,2 milioni, essenzialmente per effetto (i) della definizione, ex delibera n° 163/2014/R/idr del 3 aprile 2014, della passività relativa alla restituzione della remunerazione del capitale investito 2011 dovuta da ACEA Ato2 ai propri utenti e (ii) dal rilascio del fondo rischi stanziato da ACEA Ato5 per fronteggiare l’eventuale mancato riconoscimento dei conguagli tariffari relativi al periodo 2006 – 2011 (€ 18,8 milioni),
  • al fondo rischi per controversie di natura legale che aumenta di € 2,7 milioni per effetto degli accantonamenti previsti nel corso dell’anno,
  • al fondo oneri di ripristino che cresce di € 4,5 milioni in seguito agli accantonamenti effettuati nel 2014 e relativi agli oneri necessari al mantenimento in buono stato dell’infrastruttura utilizzata nell’ambito della gestione del servizio idrico.

16. Altre passività non correnti - € 271,3 milioni

Rispetto al 31 dicembre 2013, crescono di € 16,8 milioni (+ 6,6%).

La voce è composta come segue:

€ milioni31.12.201431.12.2013 restatedVariazione
Acconti da utenti e clienti 102,5 91,4 11,1
Contributi in conto impianti 18,3 16,8 1,5
Contributi di allacciamento idrici 24,7 25,3 (0,6)
Fondo imposte differite 93,3 93,0 0,3
Ratei e risconti passivi 32,6 28,0 4,6
TOTALE 271,3 254,5 16,8

Nella voce Acconti è compreso: i) l’ammontare dei depositi cauzionali e anticipo consumi delle società idriche e ii) l’ammontare degli acconti relativi alle passività per anticipi su consumi di energia elettrica, corrisposti dai clienti del servizio di Maggior Tutela, fruttiferi di interessi alle condizioni previste dalla normativa emanata dall’AEEGSI (deliberazione n. 204/99).

La variazione è attribuibile prevalentemente al deposito cauzionale fatturato da ACEA Ato5 agli utenti, così come stabilito dalla deliberazione dell’AEEGSI n. 86/2013/R/IDR del 28 febbraio 2013, modificata dall’articolo 34 Allegato A della deliberazione della medesima Autorità n. 643/2013/R/IDR del 27 dicembre 2013. Tale deposito verrà restituito agli utenti finali alla cessazione degli effetti del contratto di somministrazione, maggiorato in base al saggio degli interessi legali.

I contributi in conto impianti e quelli di allacciamento idrici registrano un incremento netto complessivo di € 0,8 milioni.

Il fondo imposte differite registra un incremento complessivo di € 0,3 milioni rispetto al 31 dicembre 2013.

I ratei e risconti passivi, pari a € 32,6 milioni, si riferiscono principalmente ai contributi ricevuti, rilasciati a conto economico in misura pari all’ammortamento generato dall’investimento a cui essi sono collegati. In particolare la variazione è riconducibile al contributo ricevuto da ACEA Distribuzione a fronte dell’attività di sostituzione dei misuratori elettromeccanici con misuratori elettronici (delibera AEEGSI 292/06).

Circolante netto – (€ 90,1 milioni)

E’ negativo e diminuisce rispetto al 31 dicembre 2013 di € 185,9 milioni e si compone come di seguito esposto.

€ milioni31.12.2014(a)31.12.2013 restated(b)Variazione(a-b)
Crediti correnti 1.259,9 1.346,6 (86,6)
- di cui utenti/clienti 1.163,0 1.244,4 (81,4)
- di cui Roma Capitale 67,2 69,6 (2,4)
Rimanenze 29,2 33,8 (4,5)
Altre attività correnti 241,3 203,4 37,9
Debiti correnti (1.249,4) (1.207,6) (41,8)
- di cui Fornitori (1.130,2) (1.114,1) (16,1)
- di cui Roma Capitale (116,7) (85,6) (31,1)
Altre passività correnti (371,2) (280,3) (90,9)
Totale (90,1) 95,8 (185,9)

17. Crediti correnti - € 1.259,9 milioni

Si compongono come esposto nella tabella seguente:

€ milioni31.12.201431.12.2013 restatedVariazione
Crediti verso clienti 1.163,0 1.244,4 (81,4)
Crediti verso Roma Capitale 67,2 69,6 (2,4)
Crediti verso controllate e collegate 29,7 32,5 (2,8)
Totale Crediti Commerciali 1.259,9 1.346,6 (86,6)

Crediti verso utenti e clienti

Rispetto alla fine dell’esercizio precedente si riducono di € 84,0 milioni. Di seguito si illustra l’andamento per Area Industriale rispetto alla fine del 2013:

€ milioni31.12.201431.12.2013 RestatedVariazioni
 UtentiClientiTotaleUtentiClientiTotaleUtentiClientiTotale
 (a)(b) (c)(d) (a)-(c)(b)-(d) 
Ambiente 0,0 29,7 29,7 0,0 27,6 27,6 0,0 2,1 2,1
Energia 584,8 59,2 644,0 570,2 57,3 627,5 14,6 1,9 16,5
Idrico 375,0 31,3 406,3 417,5 38,7 456,2 (42,4) (7,4) (49,8)
Reti 6,2 37,5 43,6 39,9 49,2 89,1 (33,7) (11,8) (45,5)
Corporate 0,0 39,3 39,3 0,0 44,0 44,0 0,0 (4,6) (4,6)
Totale 966,0 197,0 1.163,0 1.027,6 216,8 1.244,4 (61,6) (19,8) (81,4)

Si informa che nel corso dell’esercizio 2014 sono stati ceduti pro-soluto crediti per un ammontare complessivo pari a € 1.478,1 milioni. Di seguito si fornisce il dettaglio per Area Industriale.

€ milioni31.12.2014di cui Pubblica Amministrazione
Area Energia 620,9 22,9
Area Idrico 430,5 44,6
Area Reti 426,7 81,9
Totale 1.478,1 149,3

In riferimento alle principali variazioni dei crediti verso utenti e clienti, si informa che:

  • l’Area Ambiente accresce lo stock dei crediti per complessivi € 2,1 milioni prevalentemente attribuibili alle Società ARIA e SAO,
  • l’Area Energia registra una crescita dei crediti sia verso gli utenti che i clienti di complessivi € 16,5 milioni rispetto allo stock iscritto al 31 dicembre 2013, attribuibile per € 12,1 milioni ad
  • Acea Energia e per € 6,3 milioni ad Acea Produzione; contribuisce alla variazione complessiva Ecogena (+ € 3,1 milioni) per effetto del consolidamento con il metodo integrale a partire dal 1° gennaio 2014 ed Umbria Energy (- € 5,7 milioni),
  • l’Area Idrico riduce lo stock di € 49,8 milioni. La variazione deriva sostanzialmente dall’effetto netto prodotto dalle emissioni dei conguagli tariffari 2012 e dalle cessioni effettuate nel corso dell’esercizio da ACEA Ato2 che complessivamente comporta una variazione complessiva pari a € 80,4 milioni, parzialmente mitigato dalla crescita dei crediti per fatture da emettere di ACEA Ato5,
  • l’Area Reti riduce lo stock dei crediti per complessivi € 45,5 milioni, attribuibili all’effetto prodotto dalla riduzione registrata da ARSE per € 12,0 milioni e quella dei crediti di ACEA Distribuzione per € 34,5 milioni,
  • la Capogruppo registra una riduzione di € 4,6 milioni, prevalentemente attribuibile ai rapporti con il Comune di Napoli, nel quale viene svolto in ATI il servizio di gestione dell’illuminazione pubblica. Lo stock dei crediti al 31 dicembre 2014, pari a € 39,3 milioni, comprende i crediti in contestazione per € 20,5 milioni che riguardano la nota controversia con lo Stato Città del Vaticano.

Crediti verso controllante Roma Capitale

I crediti commerciali verso Roma Capitale al 31 dicembre 2014 ammontano complessivamente ad € 67,2 milioni (al 31 dicembre 2013 erano pari ad € 69,6 milioni).

L’ammontare complessivo dei crediti, inclusi quelli finanziari derivanti dal contratto di pubblica illuminazione sia a breve che a medio – lungo termine, è di € 162,2 milioni contro € 154,0 milioni alla fine del precedente esercizio.

La tabella che segue espone congiuntamente le consistenze scaturenti dai rapporti intrattenuti con Roma Capitale dal Gruppo ACEA, sia per quanto riguarda l’esposizione creditoria che per quella debitoria ivi comprese le partite di natura finanziaria.

Crediti verso Roma Capitale31.12.201431.12.2013 RestatedVariazione
Crediti per utenze 51,3 42,5 8,8
Crediti per lavori e servizi 15,9 19,3 (3,3)
Crediti per servizi v/Comune di Roma 0,6 1,4 (0,8)
Crediti diversi: personale distaccato 0,2 0,3 (0,2)
Totale prestazioni fatturate 68,0 63,5 4,5
       
Crediti per contributi 2,4 2,4 0,0
Totale prestazioni richieste 70,4 65,9 4,5
       
Crediti per fatture da emettere: Illuminazione Pubblica 1,0 5,7 (4,7)
Crediti per fatture da emettere: altro 1,5 1,4 0,1
Totale Crediti Prestazioni da fatturare 2,5 7,1 (4,6)
       
Anticipi 0,0 0,8 (0,8)
Totale Crediti Commerciali 72,9 73,8 (0,9)
       
Crediti finanziari per illuminazione Pubblica 62,4 50,1 12,3
       
Totale Crediti Esigibili Entro l'esercizio Successivo (A) 135,3 123,9 11,4
Debiti verso Roma Capitale 31.12.2014 31.12.2013 Restated Variazione
       
Debiti per addizionali energia aelettrica (15,2) (14,8) (0,4)
Debiti per canone di Concessione (74,0) (48,9) (25,1)
Totale debiti commerciali (89,2) (63,7) (25,5)
       
Totale Debiti Esigibili entro l'esercizio successivo (B) (89,2) (63,7) (25,5)
Totale (A) - ( B) 46,1 60,2 (14,2)
       
Altri crediti/(debiti) di natura finanziaria 29,4 (0,7) 30,1
v/Controllante Comune di Roma per dividendi (3,1) (33,0) 29,8
Crediti finanziari M/L termine per Illuminazione Pubblica 32,6 32,3 0,3
       
Altri Crediti/(Debiti) di natura commerciale (12,6) (5,5) (7,1)
       
Saldo Netto 62,9 54,0 8,9

Lo stock dei crediti in essere al 31 dicembre 2014, registra un incremento di € 11.385 mila rispetto all’esercizio precedente in particolare si registra:

  • una crescita dei crediti per utenze pari a € 8.802 mila prevalentemente riferiti ad ACEA Ato2 (€ 6.216 mila). Si fa presente che tale variazione discende dall’incremento del fatturato della Società in conseguenza delle variazioni tariffarie approvate e nonostante Roma Capitale abbia saldato nel 2014 un ammontare superiore di € 7 milioni rispetto ai pagamenti effettuati a tale titolo nel 2013;
  • un aumento dei crediti finanziari per illuminazione pubblica per € 12.268 mila dovuto, principalmente, al contenuto pagamento da parte di Roma Capitale dei crediti maturati in precedenti esercizi (€ 10.514 mila). Si segnala comunque che Roma Capitale ha corrisposto nell’esercizio l’importo di € 60.645 mila relativi alla competenza del periodo gennaio – novembre 2014;
  • un decremento pari ad € 4.316 mila dei crediti commerciali maturati per lavori e servizi dovuto sostanzialmente agli incassi complessivi di € 5.152 mila riferiti ad ACEA per € 1.700 mila e ad ACEA Ato2 per € 2.349 mila.

Nel 2014 il Gruppo ha incassato complessivamente € 163.970 mila; in particolare:

  • € 73.512 mila di crediti generati dal contratto di pubblica illuminazione,
  • € 86.575 mila relativi a crediti di utenza idrica ed elettrica di cui € 78.622 mila relativi ad emissioni 2014,
  • € 3.883 mila relativi principalmente a lavori e servizi.

I crediti residui ai 31 dicembre 2014 riferibili ad esercizi precedenti ammontano (esclusa la componente a medio – lungo termine) complessivamente a € 95.954 mila di cui:

  • € 34.715 mila per utenze idriche ed elettriche,
  • € 41.843 mila relativi al servizio di pubblica illuminazione,
  • € 19.396 mila per lavori e servizi.

Sul lato debiti verso Roma Capitale, si rileva una riduzione complessiva di € 639 mila. Tale variazione risiede i) nell’aumento per € 25.110 mila della quota maturata nell’esercizio 2014 del canone di concessione; ii) nell’incremento degli altri debiti per € 5.527 mila, contrapposti alla iii) diminuzione dei debiti per dividendi per € 29.847 mila.

La variazione degli altri debiti discende principalmente dall’aumento del costo di ripristino del manto stradale che, a seguito di una ordinanza di Roma Capitale, è aumentata del 38% con decorrenza 1° gennaio 2014.

In riferimento ai debiti finanziari la riduzione discende sostanzialmente dall’azzeramento, in conseguenza del pagamento (tramite compensazione) dell’acconto sull’utile 2013 deliberato dal Consiglio di Amministrazione di ACEA nel mese di dicembre 2013. Si informa che nel 2014 è stato inoltre pagato (tramite compensazione) anche il dividendo di ACEA a saldo del 2013 per € 18.464 mila.

Crediti verso collegate

Ammontano a € 7,4 milioni e risultano essere sostanzialmente in linea rispetto all’esercizio precedente (erano € 7,3 milioni).

Crediti verso controllate

Ammontano a € 22,4 milioni (€ 25,2 milioni al 31 dicembre 2013) e registrano una riduzione di € 2,8 milioni. Si riferiscono a crediti vantati nei confronti delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto in seguito all’applicazione del principio IFRS 11.

18. Rimanenze - € 29,2 milioni

Diminuiscono di € 4,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2013 e nella tabella che segue si riepilogano le variazioni per Area Industriale:

€ milioni31.12.201431.12.2013 RestatedVariazione
Area Ambiente 3,4 3,4 0,0
Area Energia 1,5 1,8 (0,3)
Area Idrico 8,4 9,9 (1,5)
Area Reti 15,6 18,3 (2,7)
ACEA 0,3 0,3 0,0
Rimanenze 29,2 33,8 (4,5)

19. Altre attività correnti - € 241,3 milioni

Registrano un aumento complessivo di € 37,9 milioni, pari al 18,6% rispetto all’esercizio precedente e risultano essere composti come di seguito riportato:

€ milioni31.12.201431.12.2013 restatedVariazione
Crediti verso altri 126,8 101,2 25,5
Ratei e risconti attivi 14,7 10,1 4,6
Crediti tributari 99,8   92,0 7,8
Totale Altri crediti e attività correnti 241,3 203,4 37,9

I crediti verso altri ammontano complessivamente a € 126,8 milioni e aumentano di € 25,5 milioni e di seguito si riporta una tabella che ne illustra la composizione e le variazioni intervenute rispetto all’esercizio precedente:

€ milioni31.12.201431.12.2013 Restatedvariazione
Crediti verso Cassa Conguaglio per Perequazione Energia 47,3 41,1 6,2
Crediti verso Cassa Conguaglio per CT da annullamento 18,5 0,4 18,1
Altri Crediti Verso Cassa Conguaglio 17,7 1,2 16,5
Crediti finanziari verso Trifoglio immobiliare 10,3 10,3 0,0
Crediti per contributi regionali 6,5 4,3 2,2
Crediti da contributi INPS ai sensi dell’articolo 41, 2° comma, lettera A della Legge 488/1999 6,2 7,1 (0,8)
Crediti verso Equitalia 4,2 4,1 0,0
Altri crediti minori 3,8 2,4 1,4
Depositi cauzionali 3,6 4,1 (0,6)
Crediti verso istituti previdenziali 3,3 3,7 (0,4)
Crediti da cessioni individuali 2,5 2,5 (0,0)
Crediti per anticipi fornitori 1,7 2,2 (0,5)
Credito per rimborso assicurativo 0,7 0,0 0,7
Crediti verso Citelum per incassi Comune di Napoli 0,5 0,0 0,5
Crediti verso Autorità d'Ambito per conguagli Tariffari 0,0 17,9 (17,9)
Totale 126,8 101,2 25,5

La variazione in aumento di € 25,5 milioni rispetto al 31 dicembre 2013 è da imputare principalmente ai seguenti fenomeni:

  • l’incremento di € 18,1 milioni relativo ai crediti verso la Cassa Conguaglio per Titoli di Efficienza Energetica in ACEA Distribuzione corrispondenti all’obiettivo di risparmio energetico assegnato dall’Autorità per gli esercizi 2013 e 2014,
  • la crescita dei crediti verso cassa conguaglio per € 16,5 milioni, prevalentemente attribuibile ad Acea Energia per effetto della rivisitazione di alcune componenti tariffarie come da delibera dell’ Autorità dell’Energia Elettrica, Gas e Sistema Idrico n.670 del 2014,
  • all’azzeramento, per riclassifica fra i crediti per utenza, dei crediti verso l’Autorità d’Ambito di ACEA Ato5 pari a € 17,9 milioni, in conseguenza del mutato quadro regolatorio che consente alla Società di fatturare i conguagli pregressi, stabiliti dal Commissario ad acta, in tre annualità a partire dal 1° luglio 2014.

I Ratei e Risconti attivi ammontano a € 14,7 milioni (€ 10,1 milioni al 31 dicembre 2013) e si riferiscono principalmente a canoni demaniali, canoni di locazione e assicurazioni.

I crediti tributari, si attestano a € 99,8 milioni (+ € 7,8 milioni) e comprendono principalmente i crediti IVA per € 55,6 milioni.

20. Debiti correnti - € 1.249,4 milioni

€ milioni31.12.201431.12.2013 restatedVariazione
Debiti verso fornitori terzi 1.130,2 1.114,1 16,1
Debiti verso controllante Roma Capitale 116,7 85,6 31,1
Debiti verso collegate 2,4 7,2 (4,8)
Debiti verso controllate 0,1 0,7 (0,6)
TOTALE 1.249,4 1.207,6 41,8

Debiti verso fornitori terzi

I debiti verso fornitori ammontano a € 1.130,2 milioni (al 31 dicembre 2013 erano pari a € 1.114,1milioni).

La tabella di seguito illustra la composizione per aree industriali:

€ milioni31.12.201431.12.2013 Restatedvariazione
Area Ambiente 38,5 33,4 5,1
Area Energia 471,6 488,9 (17,3)
Area Idrico 247,5 210,6 37,0
Area Reti 318,5 314,7 3,8
ACEA 54,0 66,5 (12,4)
Totale 1.130,2 1.114,1 16,1

Si registra una crescita dei debiti verso fornitori pari a € 16,1 milioni, prevalentemente attribuibile all’aumento dell’Area Idrico.

Debiti verso Controllante Roma Capitale

Ammontano ad € 116,7 milioni e la loro crescita, di € 31,1 milioni, è legata essenzialmente alla maturazione del canone di concessione del servizio idrico integrato di competenza del periodo 2014.

Debiti verso imprese controllate e collegate

Il saldo, pari a € 2,4 milioni, si riduce rispetto al 31 dicembre 2013 di € 4,8 milioni e comprende prevalentemente i debiti derivanti dalla gestione del servizio di Illuminazione Pubblica svolto dalla Società collegata Citelum Napoli Pubblica Illuminazione, nel Comune di Napoli.

21. Altre passività correnti - € 371,2 milioni

Registrano una crescita di € 90,9 milioni (pari al 32,4%). Nella tabella che segue si evidenziano le principali voci che compongono tale saldo nonché la variazione rispetto al 31 dicembre 2013.

€ milioni31.12.201431.12.2013 restatedVariazione
Altre passività correnti 268,7  217,1 51,6
Debiti Tributari 83,9 41,2 42,7
Debiti verso Istituti di previdenza e sicurezza 17,5 17,5 0,0
Debiti verso utenti per vincoli tariffari 0,0 1,2 (1,2)
Debiti per derivati su commodities 0,3  0,5 (0,2)
Ratei 0,7 2,8 (2,1)
TOTALE 371,2 280,3 90,9

Le Altre Passività correnti ammontano a € 268,7 milioni ed aumentano complessivamente di € 51,6 milioni rispetto al 31 dicembre 2013, in quanto si attestavano a € 217,1 milioni. Di seguito si riporta la tabella che ne illustra la composizione e le variazioni intervenute rispetto all’esercizio precedente:

€ milioni31.12.201431.12.2013 RestatedVariazione
Debiti verso i Comuni per canoni di concessione 51,8 48,6 3,2
Debiti verso Cassa Conguaglio 78,1 31,8 46,3
Debiti per incassi soggetti a verifica 48,6 41,9 6,7
Debiti verso il Personale dipendente 45,3 37,4 7,9
Altri debiti verso i Comuni 14,3 14,5 (0,2)
Debito verso Equitalia 11,1 12,8 (1,7)
Altri debiti 10,0 9,3 (0,7)
Debiti per contributo solidarietà 8,4 12,0 (3,6)
Debito rateizzato INPS 0,0 7,4 (7,4)
Debiti per aggio ambientale Art. 10 Convenzione ATI4 del 13/08/2007 1,1 1,3 (0,2)
Altre passività correnti 268,7 217,1 51,6

Registrano una crescita i debiti verso Cassa Conguaglio e i debiti verso i Comuni per canoni di concessione, con particolare riferimento a quelli maturati da ACEA Ato2 e ACEA Ato5, il tutto parzialmente compensato dalla riduzione dei debiti verso la STO per contributo di solidarietà destinato alle agevolazioni tariffarie per le famiglie disagiate posto a riduzione dei conguagli spettanti per il 2012 e dalla diminuzione del debito rateizzato verso l’INPS, per effetto delle rate liquidate nel corso del periodo. Si segnala inoltre l’aumento dei debiti per incassi soggetti a verifica per € 6,7 milioni e quelli verso il personale dipendente per € 7,9 milioni.

I debiti tributari ammontano a € 83,9 milioni (€ 41,2 milioni al 31 dicembre 2013) ed accolgono principalmente il carico fiscale del periodo relativamente all’IVA per € 46,8 milioni e i debiti per IRES per € 30,2 milioni.

I debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale si attestano a € 17,5 milioni, risultano essere invariati rispetto all’esercizio precedente (erano € 17,5 milioni al 31 dicembre 2013) e sono così ripartiti per Aree Industriali:

€ milioni31.12.201431.12.2013 RestatedVariazione
Area Ambiente 0,7 0,6 0,1
Area Energia 1,8 1,8 0,0
Area Idrico 6,0 6,0 0,0
Area Reti 5,7 5,9 (0,2)
Capogruppo 3,3 3,2 0,1
Totale 17,5 17,5 0,0

Sono compresi fra i debiti per derivati su commodities i fair value di alcuni contratti finanziari stipulati da Acea Energia. Tale valore si è attestato al 31 dicembre 2014 a € 0,3 milioni, contro € 0,5 milioni dell’esercizio 2013.

I ratei e risconti passivi ammontano a € 0,7 milioni si riducono rispetto al 31 dicembre 2013 di € 2,1 milioni attribuibili prevalentemente ad ACEA Distribuzione.

22. Posizione finanziaria netta - € (2.089,1) milioni

L’indebitamento del Gruppo registra, al 31 dicembre 2014 una riduzione complessiva pari a € 159,5 milioni, passando da € 2.248,6 milioni della fine dell’esercizio 2013 a € 2.089,1 milioni.

Tale flessione riflette gli effetti positivi dell’attuale gestione del capitale circolante (che diminuisce di € 185,9 milioni), particolarmente significativi nell’ultimo trimestre dell’anno, anche per effetto delle fatturazioni dei conguagli pregressi dell’Area Idrico (fatturazione iniziata dal 1° luglio) nonché per i recuperi di fatturazione di Acea Energia.

Il rapporto Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA si riduce da 3,3x del 2013 a 2,9x a fine 2014.

La tabella di seguito riportata illustra la composizione delle voci:

€ milioni31.12.201431.12.2013 RestatedVariazione
Attività (Passività) finanziarie non correnti 1,7 2,5 (0,8)
Attività (Passività) finanziarie non correnti infragruppo 32,6 32,3 0,3
Debiti e passività finanziarie non correnti (3.040,7) (2.360,9) (679,8)
Posizione finanziaria a medio - lungo termine (3.006,4) (2.326,1) (680,3)
       
Disponibilità liquide e titoli 1.018,0 563,1 454,9
Indebitamento a breve verso banche (58,2) (371,3) 313,2
Attività (Passività) finanziarie correnti (103,9) (139,6) 35,6
Attività (Passività) finanziarie correnti infragruppo 61,5 25,3 36,1
Posizione finanziaria a breve termine 917,3 77,5 839,8
Totale posizione finanziaria netta (2.089,1) (2.248,6) 159,5

Posizione finanziaria a medio – lungo termine - € (3.006,4) milioni

Per quanto riguarda tale componente si informa che:

  • le attività/(passività) finanziarie non correnti presentano un saldo pari a € 1,7 milioni e si riducono di € 0,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2013 (erano € 2,5 milioni),
  • le attività/(passività) finanziarie infragruppo si attestano a € 32,6 milioni ed accolgono i crediti finanziari verso Roma Capitale afferenti gli interventi per l’adeguamento degli impianti alla sicurezza ed alla normativa e le nuove realizzazioni così come concepite nell’addendum al contratto di Illuminazione Pubblica,
  • i debiti e le passività finanziarie non correnti ammontano complessivamente ad € 3.040,7 milioni, aumentano di € 679,8 milioni rispetto al 31 dicembre 2013 e sono composti come riportato nella tabella che segue:

€ milioni31.12.201431.12.2013 RestatedVariazione
Obbligazioni 1.909,1 1.290,8 618,4
Finanziamenti a medio – lungo termine 1.131,6 1.070,1 61,4
Totale 3.040,7 2.360,9 679,8

Obbligazioni - € 1.909,1 milioni

La variazione intervenuta rispetto alla fine dell’esercizio precedente, discende prevalentemente dall’emissione in data 8 luglio 2014, del prestito obbligazionario da € 600 milioni, della durata di 10 anni a valere sul programma EMTN da € 1,5 miliardi deliberato dal Consiglio di Amministrazione in data 10 marzo 2014 e assistito dai co-arranger: Banca IMI, BNP Paribas e UniCredit Bank.

La voce pertanto è composta da:

  • € 599,2 milioni (comprensivo del rateo di interessi maturato e dei costi annessi alla stipula) relativi al prestito obbligazionario emesso da ACEA a luglio 2014, della durata di 10 anni e
  • tasso fisso, a valere sul programma Euro Medium Term Notes (EMTN) da € 1,5 miliardi. La quota di interessi maturata nel periodo è pari a € 7,3 milioni,
  • € 601,0 milioni (comprensivo del rateo di interessi maturato e del fair value dello strumento di copertura) relativi al prestito obbligazionario emesso da ACEA a settembre 2013, della durata di 5 anni con scadenza il 12 settembre 2018. Il fair value dei derivati montati su tale debito è positivo ed è pari a € 1,2 milioni. La quota di interessi maturata nel periodo è pari a € 22,5 milioni,
  • € 515,8 milioni (comprensivo del rateo di interessi maturato e del fair value dello strumento di copertura) relativi al prestito obbligazionario emesso da ACEA nel mese di marzo 2010, della durata di 10 anni con scadenza il 16 marzo 2020. La quota di interessi maturata nel periodo è pari a € 22,5 milioni,
  • € 193,1 milioni (comprensivo del rateo di interessi maturato e del fair value dello strumento di copertura) relativi al Private Placement. Il fair value dello strumento di copertura è negativo per € 45,9 milioni ed è allocato in una specifica riserva di patrimonio netto. In apposita riserva cambio è allocata la differenza di cambio, positiva per € 27,4 milioni, dello strumento coperto calcolato al 31 dicembre 2014. Il cambio alla data del 31 dicembre 2014 si è attestato a € 145,23 contro € 144,72 del 31 dicembre 2013. La quota interessi maturata nel periodo è pari € 3,6 milioni.

Finanziamenti a medio – lungo termine € 1.131,6 milioni (comprensivi delle quote a breve termine - € 1.178,1 milioni)

Registrano una crescita complessiva di € 57,5 milioni, rispetto a € 1.120,5 milioni dell’esercizio 2013, attribuibile all’effetto netto generato dal pagamento delle rate capitali scadute e dalla maturazione dei interessi del periodo, nonché dall’ all’effetto netto prodotto dal rimborso del finanziamento contratto dalla B.E.I. per € 100 milioni a gennaio 2012 e la contestuale stipula di un nuovo finanziamento di € 200 milioni, con scadenza giugno 2030.

Nella tabella che segue viene esposta la situazione dell’indebitamento finanziario a medio – lungo e a breve termine suddiviso per scadenza e per tipologia di tasso di interesse:

Finanziamenti Bancari:Debito Residuo TotaleEntro il 31.12.2015dal 31.12.2015al 31.12.2019Oltre il 31.12.2019
a tasso fisso 322,5 20,7 83,7 218,1
a tasso variabile 788,2 17,4 410,6 360,1
a tasso variabile verso fisso 67,4 8,3 46,6 12,5
Totale 1.178,1 46,5 540,9 590,7

Il fair value degli strumenti derivati di copertura di ACEA è negativo per € 9,0 milioni e si incrementa rispetto al 31 dicembre 2013 di € 0,3 milioni (era negativo per € 8,7 milioni).

Per quanto riguarda, le condizioni dei finanziamenti a medio – lungo termine nonché dei prestiti obbligazionari si rinvia a quanto illustrato nel Bilancio Consolidato 2014.

 

Posizione finanziaria a breve termine - € 917,3 milioni

La componente a breve termine è positiva e rispetto alla fine dell’esercizio 2013 si evidenzia un miglioramento complessivo di € 839,8 milioni, imputabile principalmente al rimborso dell’obbligazione di € 300 milioni, avvenuta nel corso del mese di luglio, alla crescita delle disponibilità liquide (+ € 454,9 milioni) ed alla riduzione dell’esposizione finanziaria corrente verso terzi e infragruppo (+ € 71,7 milioni).  

Le disponibilità liquide ammontano complessivamente a € 1.018,0 milioni e crescono complessivamente di € 454,9 milioni, prevalentemente per la variazione registrata nel periodo dalla Capogruppo. Di seguito è illustrata la composizione per Aree Industriali:

€ milioni31.12.201431.12.2013 RestatedVariazioni
Area Ambiente 1,2 2,3 (1,2)
Area Energia 1,5 1,1 0,4
Area Idrico 36,3 18,1 18,1
Area Reti 0,6 0,0 0,6
Capogruppo 978,4 541,5 436,9
Totale 1.018,0 563,1 454,9

L’indebitamento verso banche a breve è pari a € 58,2 milioni, si riduce di € 313,2 milioni e si compone come di seguito riportato:

€ milioni31.12.201431.12.2013 RestatedVariazione
Obbligazioni a breve 0,0 306,3 (306,3)
Debiti verso banche per linee di credito a breve 11,7 14,6 (2,9)
Debiti verso banche per mutui - quote a breve 46,5 50,4 (3,9)
Totale 58,2 371,3 (313,2)

Di seguito se ne fornisce la composizione per Area Industriale:

€ milioni31.12.201431.12.2013 RestatedVariazioni
Area Ambiente 4,1 4,0 0,1
Area Energia 7,4 7,7 (0,3)
Area Idrico 3,2 5,4 (2,2)
Area Reti 19,3 19,8 (0,5)
Capogruppo 24,2 334,4 (310,2)
Totale 58,2 371,3 (313,2)

La variazione registrata nel periodo (- € 313,2 milioni) discende principalmente dal rimborso dell’obbligazione di € 300 milioni, in scadenza il 22 luglio 2014.

Si informa che al 31 dicembre 2014 la Capogruppo dispone di linee di credito uncommitted e committed rispettivamente per € 799 milioni e € 300 milioni, non utilizzate. Per l’ottenimento di tali linee non sono state rilasciate garanzie.

Le linee committed sono di tipo revolving ed hanno durata contrattuale triennale dal momento della sottoscrizione. La disponibilità di tali linee scade nel 2015. I contratti stipulati prevedono la corresponsione di una commissione di mancato utilizzo oltre ad una up front pagata al momento di stipula delle aperture di credito.

Le attività e (passività) finanziarie correnti registrano un saldo al 31 dicembre 2014 che accresce l’indebitamento di € 103,9 milioni (€ 139,6 milioni al 31 dicembre 2013).

Di seguito se ne fornisce la composizione e l’andamento per Area Industriale:

€ milioni31.12.201431.12.2013 RestatedVariazioni
Area Ambiente (4,1) (3,3) (0,8)
Area Energia (56,6) (78,0) 21,4
Area Idrico (45,1) (22,2) (23,0)
Area Reti (8,0) (20,2) 12,2
ACEA 9,9 (15,9) 25,8
Totale (103,9) (139,6) 35,6

La riduzione dell’esposizione debitoria di € 35,6 milioni discende dalla riduzione dei debiti verso i factor per la restituzione degli incassi ricevuti a fronte dei crediti ceduti dalle Società dell’Area Energia e Reti (€ 33,6 milioni), parzialmente mitigata dalla variazione legata all’Area Idrico ( + € 23,0 milioni), nonché dalla regolazione dell’acconto sul dividendo 2013, deliberato in data 18 dicembre 2013 dal Consiglio d’Amministrazione di ACEA (€ 26,0 milioni), spettante al mercato.

Si segnala che, con riferimento alla cessione del business fotovoltaico ad RTR Capital a fine 2012, era stato istituito un escrow account, corrispondente al valore di alcuni impianti che dovevano essere sottoposti a controlli formali da parte del cedente; in seguito agli esiti positivi delle verifiche effettuate sul principale impianto, già alla fine del mese di giugno è stata svincolata una parte dell’escrow account per un valore pari a € 4,9 milioni.

Le attività e (passività) finanziarie correnti infragruppo riducono l’indebitamento di € 61,5 milioni e comprendono principalmente l’esposizione netta verso Roma Capitale (€ 59,3 milioni).

La variazione complessiva di € 36,1 milioni, discende principalmente dalla crescita dei crediti finanziari (+ € 12,3 milioni) derivanti dal contratto di servizio per la gestione della pubblica illuminazione nel territorio romano e dalla riduzione del residuo debito per dividendi, iscritto in ossequio alla deliberazione del Consiglio d’Amministrazione del 18 dicembre 2013, dell’acconto sui dividendi 2013. Tale riduzione, pari a € 29,8 milioni, discende dalle compensazioni perfezionate nel corso del periodo con crediti commerciali vantati dal Gruppo nei confronti di Roma Capitale.

23. Patrimonio netto – € 1.502,4 milioni

Le variazioni intervenute nel corso del periodo, pari a € 95,6 milioni, sono analiticamente illustrate nell’apposita tabella.

La variazione, al netto dell’utile di periodo pari a € 162,5 milioni, deriva essenzialmente dalla movimentazione della riserva di cash flow hedge relativa agli strumenti finanziari per - € 15,5 milioni (al netto della relativa imposizione fiscale), da quella relativa alla valutazione al fair value dei contratti derivati di Acea Energia per + € 0,1 milioni e dalla variazione degli utili e perdite attuariali pari a - € 11,0 milioni. Influenza la variazione anche la distribuzione dei dividendi per € 36,2 milioni.