Evoluzione prevedibile della gestione

I risultati raggiunti dal Gruppo ACEA nel 2014 sono superiori alle previsioni.

Nel settore ambiente, il posizionamento complessivo di ARIA, titolare, direttamente o per il tramite della controllata SAO, di importanti infrastrutture impiantistiche destinate alla produzione di energia elettrica dal recupero dei rifiuti, consente di valutare, in termini positivi, le prospettive aziendali, sia nel breve che nel medio periodo. Ciò anche in considerazione del potenziamento delle infrastrutture impiantistiche per il recupero energetico che il Gruppo intende eseguire presso l’impianto di termovalorizzazione di San Vittore in cui saranno avviati gli interventi già autorizzati dalla Regione Lazio. È infatti sempre critica la situazione in cui versa il territorio della Regione Lazio in relazione allo smaltimento dei rifiuti resa particolarmente evidente dalla gestione commissariale introdotta, in forza di quanto previsto dall’art. 1 commi 358 e 359 della L. 228/2012, con il decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Mare del 3 gennaio 2013, concernente la situazione di grave criticità nella gestione dei rifiuti urbani nella Provincia di Roma. In tale contesto sono stati infatti previsti nel Piano Industriale nuovi investimenti volti a potenziare ulteriormente sia la propria capacità di produzione di Cdr e termovalorizzazione che di compostaggio con l’obiettivo di diventare il terzo operatore nazionale nel settore del trattamento industriale dei rifiuti. Con riferimento al sequestro dell’impianto di Kyklos, in conseguenza dell’incidente mortale avvenuto il 28 luglio, verranno poste in essere tutte le azioni utili a garantire la ripresa delle attività nel corso del 2015.

Nel settore della generazione elettrica, saranno avviati interventi strutturali di risanamento nella centrale di Castel Madama (assestamento delle gallerie di adduzione) così come proseguiranno i progetti industriali in corso con particolare riferimento all’estensione della rete del teleriscaldamento; tale progetto ha una durata di almeno tre anni e servirà il nuovo comprensorio di Torrino-Mezzocammino nella zona sud di Roma. Inoltre, al fine di rendere maggiormente efficiente la produzione degli impianti di Tor di Valle si prevede di completare l’attività di pianificazione, progettazione e gestione dell’iter autorizzativo del progetto di ammodernamento del sito nonché avviarne la fase realizzativa.

Nel settore dei servizi idrici obiettivo prioritario è l’attuazione delle azioni necessarie al contenimento del circolante. Nell’ambito del progetto Acea 2.0 la gestione delle reti idriche a Roma e Frosinone saranno le prime ad essere interessate dal processo di digitalizzazione, a partire dalla selezione dei fornitori, che dovranno obbligatoriamente adottare la nuova metodologia di lavoro digitale.

Nel settore delle reti, la delibera 157/2012 dell’AEEGSI del 26 Aprile ha approvato la tariffa di riferimento di ACEA Distribuzione, eliminando l’incertezza derivante dalla provvisorietà della tariffa pur persistendo alcuni elementi di indeterminatezza legati alla mancata definizione di partite perequative correlate al terzo ciclo regolatorio. Alle incertezze regolatorie, si aggiungono le difficoltà di contesto operativo per il mantenimento del livello degli indicatori tecnico gestionali Le azioni principali da intraprendere, infatti, continueranno a riguardare, come nel recente passato, gli investimenti, i processi e l’organizzazione. In questa ottica la distribuzione di energia elettrica a Roma (così come le reti idriche di Roma e Frosinone) sarà interessata dal processo di digitalizzazione. 

Nell’ambito del mercato della vendita di energia elettrica sarà sempre più intenso l’impegno nella accurata selezione dei clienti con particolare riferimento alla solvibilità continuando un percorso di crescita commerciale in termini di espansione nel settore mass market finalizzato all’acquisizione di clienti domestici e small business.

Obiettivo ormai consolidato delle società di vendita è quello di porre in essere tutte le azioni volte al continuo e costante miglioramento del processo di fatturazione e vendita al fine di contenere la crescita del circolante e contribuire alla riduzione dell’indebitamento del Gruppo.

Il Gruppo ACEA continuerà ad impegnarsi in un’opera di razionalizzazione ed efficientamento dei processi operativi di tutte le aree di business e di quelli corporate. Tali obiettivi verranno perseguiti anche attraverso un importante sviluppo dei sistemi informativi con particolare riguardo a quelli di billing nonché all’introduzione del work force management.

La struttura finanziaria del Gruppo ACEA risulta solida per gli anni futuri, in quanto l’intera posizione debitoria alla data del 31 dicembre risulta posizionata sul lungo termine con una vita media di circa 7,6 anni. Il debito è regolato per il 64,2% a tasso fisso in modo da garantire la protezione da eventuali rialzi dei tassi di interesse nonché da eventuali volatilità finanziarie o creditizie.

ACEA dispone alla data odierna di linee di credito committed e uncommitted per circa € 1,1 miliardi di cui aventi scadenza oltre il 2015 per € 300 milioni.

I Rating assegnati ad ACEA sul lungo termine dalle tre principali Agenzie di Rating Internazionali sono i seguenti:

  • Standard & Poor’s: “BBB-”;
  • Fitch “BBB+”;
  • Moody’s “Baa2”.