Fatti di rilievo intervenuti successivamente alla chiusura dell’esercizio

Acea 2.0: investimenti per 500 milioni di euro per gestione digitale di infrastrutture e reti

Nel corso del mese di febbraio, sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea i primi due lotti dei nuovi bandi di gara che ACEA ha predisposto per digitalizzare le modalità di intervento e gestione delle proprie reti idriche e di distribuzione elettrica. Il Gruppo ACEA ha così avviato un percorso che, entro il 2016, permetterà di gestire attraverso innovative tecnologie mobile e in modo perfettamente integrato, tutti i processi di lavoro: dalla realizzazione di infrastrutture ai servizi di manutenzione, dalla gestione delle reti al customer care, etc. Questa rivoluzione sarà possibile grazie al sistema Work Force Management (WFM), una piattaforma informatica digitale - realizzata dalla multinazionale SAP - che consentirà di coordinare e monitorare in tempo reale tutte le attività di ACEA e dei suoi fornitori.

La gestione delle reti idriche a Roma e Frosinone e la distribuzione di energia elettrica a Roma saranno le prime due aree industriali a essere interessate dal processo di digitalizzazione, a partire dalla selezione dei fornitori, che dovranno obbligatoriamente adottare la nuova metodologia di lavoro digitale.

ACEA ha infatti predisposto una nuova modalità di bandi che consentirà di investire sul territorio circa 500 milioni di euro, attuando una significativa concentrazione dei lotti: da 100 appalti annuali si passerà a 5 macroappalti, attivando così affidamenti strategici e di lungo periodo (da un minimo di 3 a un massimo di 5 anni).

Una volta diventati operativi, i nuovi affidamenti permetteranno di gestire digitalmente ogni fase lavorativa dei 43.000 interventi che ACEA realizza ogni anno sul territorio romano e laziale, riducendo di circa un terzo i tempi di lavoro e di servizi forniti. Tecnici e operai, dotati di tablet e palmari, dopo aver completato ciascuna fase del proprio incarico, potranno documentarne gli esiti inviando foto georeferenziate. Questo consentirà un controllo in tempo reale dell’andamento dei lavori e degli interventi di manutenzione, con l’applicazione automatica di penali in caso di ritardi e di premialità (fino al 10% del valore dell’appalto) in caso di risultati ottimali. Il sistema permette inoltre di monitorare in tempo reale le performance dei lavori eseguiti, che saranno valutate ogni quattro mesi sulla base di parametri di qualità del servizio elaborati e certificati da uno studio ad hoc.