Rischio mercato

Il Gruppo è esposto a diversi rischi di mercato con particolare riferimento al rischio di oscillazione dei prezzi delle commodity oggetto di compravendita, al rischio tasso di interesse e, solo in minima parte, al rischio cambio. Per contenere l’esposizione entro limiti definiti il Gruppo è parte di contratti derivati utilizzando le tipologie offerte dal mercato.

Rischio cambio

Il Gruppo non è particolarmente esposto a tale tipologia di rischio che è concentrata sulla conversione dei bilanci delle controllate estere.

Per quanto riguarda il Private Placement di 20 miliardi di yen il rischio cambio è coperto tramite un cross currency descritto a proposito del rischio tasso di interesse.

 

Rischio di prezzo commodity

Il Gruppo è esposto alle oscillazioni dei prezzi di energia elettrica e gas naturale che possono influenzare in maniera significativa i risultati.

Al fine di mitigare tale rischio il Gruppo si è dotato di una struttura di controllo che assicura l’analisi e la misurazione dell’esposizione ai rischi di mercato in coerenza con le Linee di Indirizzo del Sistema di Controllo Interno di ACEA e con i limiti e i criteri generali dei Rischi dell’Area Industriale Energia.

L’analisi e la gestione dei rischi è effettuata secondo un processo di Risk Management che prevede l’esecuzione di attività, con periodicità differente (annuale, mensile e settimanale), svolte dal Comitato Rischi, dall’Unità Risk Control e dai Risk owner. In particolare:

  • annualmente devono essere definite le misure degli indicatori di rischio, ossia dei limiti, che devono essere rispettati nella gestione del portafoglio. Tali attività sono in carico al Comitato Rischi che approva la proposta di Risk Control;
  • mensilmente, l’Unità Risk Control è responsabile del controllo dell’esposizione ai rischi di mercato delle società dell’Area Industriale Energia e della verifica del rispetto dei limiti definiti. Quando richiesto dal Sistema di Controllo Interno, Risk Control è responsabile dell’invio all’Unità Internal Audit di ACEA S.p.A. delle informazioni richieste nel formato adeguato.

I limiti di rischio dell’Area industriale Energia sono definiti in modo tale da:

  • minimizzare il rischio complessivo dell’intera area;
  • garantire la necessaria flessibilità operativa nelle attività di approvvigionamento delle commodities e di hedging;
  • ridurre le possibilità di over-hedging derivanti da variazioni nei volumi previsti per la definizione delle coperture.

Il Rischio Mercato è distinguibile in Rischio Prezzo, ossia il rischio legato alla variazione dei prezzi delle commodity, e Rischio Volume, ossia il rischio legato alla variazione dei volumi effettivamente venduti rispetto ai volumi previsti dai contratti di vendita ai clienti finali (profili di vendita). L’obiettivo dell’analisi e gestione dei rischi è in linea generale quello di assicurare il raggiungimento degli obiettivi finanziari del Gruppo ACEA; in particolare:

  • proteggere il Primo Margine contro imprevisti e sfavorevoli shock di breve termine del mercato dell’Energia Elettrica e del Gas Naturale che abbiano impatti sui ricavi o sui costi;
  • identificare, misurare, gestire e rappresentare l’esposizione al rischio della società Acea Energia;
  • ridurre i rischi attraverso la predisposizione e l’applicazione di adeguati controlli interni, procedure, sistemi informativi e competenze.
  • delegare ai Risk Owner il compito di proporre le opportune strategie operative di copertura dai singoli rischi, nell’ambito di livelli minimi e massimi prefissati.

La valutazione dell’esposizione al rischio prevede le seguenti attività:

  • aggregazione delle commodity e architettura dei book di rischio;
  • analisi puntuale dei profili orari degli acquisti e delle vendite contenendo le posizioni aperte, ossia l’esposizione delle posizioni fisiche di acquisto e vendita delle singole commodities, entro limiti volumetrici prestabiliti;
  • creazione scenari di riferimento (prezzi, indici);
  • calcolo degli indicatori/ metriche di rischio (Esposizione volumetrica, VAR, PAR di portafoglio, range di prezzo);
  • verifica del rispetto dei limiti di rischio vigenti.

 

Rischio tasso di interesse

L'approccio del Gruppo ACEA alla gestione del rischio di tasso d’interesse, tenuto conto della struttura degli asset e della stabilità dei flussi di cassa del Gruppo, è stato finora essenzialmente volto a preservare i costi di funding e a stabilizzare i flussi finanziari, in modo tale da garantire i margini e la certezza dei suddetti flussi di cassa derivanti dalla gestione caratteristica.

L’approccio del Gruppo alla gestione del rischio di tasso di interesse è pertanto prudente e la modalità di gestione dello stesso risulta tendenzialmente statica.

In particolare per gestione statica (da contrapporsi a quella dinamica) si intende una tipologia di gestione del rischio di tasso di interesse che non prevede un’operatività giornaliera sui mercati ma un’analisi e controllo della posizione effettuati periodicamente sulla base di esigenze specifiche. Tale tipologia di gestione prevede pertanto un’operatività sui mercati non a fini di trading bensì orientata alla gestione di medio/lungo periodo con l’obiettivo di copertura dell’esposizione individuata.

ACEA ha finora scelto di ottimizzare il rischio di oscillazione dei tassi di interesse scegliendo un range di mix di indebitamento tra tasso fisso e variabile.

Come noto infatti l’indebitamento a tasso fisso consente ad un operatore di essere immune al rischio cash flow in quanto stabilizza gli oneri finanziari a conto economico mentre è molto esposto al fair value risk in termini di variazioni del valore di mercato dello stock di debito.