Andamento della gestione

Energy Management

Dal 1° gennaio 2014 ha efficacia la fusione per incorporazione di Acea Energia Holding in Acea Energia; quest’ultima svolge anche le attività di “Energy Management”, risultando le stesse necessarie per il funzionamento delle operazioni del Gruppo, con particolare riguardo alle attività di vendita e di produzione

Acea Energia svolge anche la funzione di interfaccia con il Gestore dei Mercati Energetici (GME) e con TERNA; verso quest’ultimo soggetto istituzionale la Società è Utente del dispacciamento in immissione per conto di Acea Produzione e di altre società del Gruppo ACEA. Essa ha svolto nel periodo le seguenti principali attività:

  • l’ottimizzazione e la nomina dell’energia elettrica prodotta dagli impianti termoelettrici di Tor di Valle e Montemartini e dall’impianto idroelettrico di S. Angelo,
  • la negoziazione dei contratti per l’approvvigionamento di combustibili per gli impianti di generazione,
  • l’approvvigionamento di gas naturale ed energia elettrica per la società di vendita ai clienti finali,
  • la commercializzazione di titoli ambientali (certificati verdi, diritti di emissione e certificati di produzione da fonte rinnovabile) per Acea Energia ed Acea Produzione,
  • l’ottimizzazione del portafoglio degli approvvigionamenti di energia elettrica nonché la gestione del profilo di rischio delle società dell’Area Energia.

Nel 2014 Acea Energia ha effettuato acquisti di energia elettrica dal mercato per complessivi 9.960 Gwh, di cui 7.853 Gwh tramite contratti bilaterali e 2.107 Gwh tramite Borsa, essenzialmente per rivendita ai clienti finali del mercato libero ed in parte residuale per attività di ottimizzazione dei flussi energetici e del portafoglio acquisti.

 

Produzione di energia elettrica

Il sistema di produzione di Acea Produzione è costituito da un insieme di impianti di generazione, con una potenza installata complessiva di 344,8 MW, composto da cinque centrali idroelettriche (tre delle quali situate nel Lazio, una in Umbria e una in Abruzzo), due impianti c.d. “mini idro”, Cecchina e Madonna del Rosario, due centrali termoelettriche, Montemartini e Tor di Valle (quest’ultima provvista di un modulo a ciclo combinato dotata di spillamento sulla turbina a vapore e di un modulo turbogas a ciclo aperto che fornisce in cogenerazione il servizio di teleriscaldamento ai quartieri di Torrino Sud, Mostacciano e Torrino-Mezzocammino nel Comune di Roma).

Nell’esercizio 2014 la Società ha realizzato, tramite gli impianti direttamente posseduti, un volume di produzione pari a 498,1 GWh di cui (i) da impianti idroelettrici per 485,8 GWh, (ii) da impianti c.d. mini idro per 2,1 GWh e (iii) da produzione termoelettrica per 10,2 GWh.

Per quanto riguarda l’attività di teleriscaldamento Acea Produzione, attraverso il modulo di cogenerazione della centrale Tor di Valle, ha fornito calore nelle aree Torrino Sud e Mostacciano (ubicati nella zona sud di Roma) per complessivi 73,1 GWht, per un totale di 2.659 utenze servite.

Il comparto idroelettrico ha registrato una produzione pari a 487,9 GWh beneficiando del principale contributo, leggermente superiore alla media storica decennale attesa (+1,9%), da parte della Centrale di Salisano ad acqua fluente potabile. La produzione degli impianti fluenti di Castel Madama, Mandela ed Orte è stata, invece, significativamente maggiore (+ 27,9%) di quella attesa basata sulla media decennale tenuto conto degli interventi di manutenzione programmata per effetto di un aumentato livello degli apporti idrici per le centrali del bacino del Tevere (fiumi Aniene e Nera) e per effetto dello spostamento al 2015 del progetto di assestamento delle gallerie di adduzione di Castel Madama.

Incrementata, rispetto alle medie decennali attese, anche la produzione della centrale S. Angelo (+22,1%) con 186,1 GWh. Gli apporti medi annui dei fiumi Aventino (6.2 mc/s) e Sangro (11.8 mc/s), sono risultati rispettivamente +28% e +14% rispetto alla media dei tre anni precedenti 2011/2013. Nonostante il periodo autunnale sia stato piuttosto siccitoso, nei mesi di Novembre e Dicembre, il buon andamento delle piogge nelle stagioni invernale e primaverile ha determinato positivi valori di apporti idraulici sui fiumi consentendo di produrre alla potenza media annua di 21,3 MW.

La produzione termoelettrica della società è risultata pari a 10,2 GWh al 31 dicembre 2014.

Si conferma il trend negativo della produzione per il ciclo combinato della centrale Tor di Valle per il quale sono state avviate le attività di progettazione e ingegneria relative ai lavori di ammodernamento. Inoltre, i prezzi di mercato particolarmente bassi hanno condizionato anche la produzione della sezione di cogenerazione che registra un’ulteriore diminuzione di produzione rispetto all’utilizzo passato. Il ciclo combinato, tenuto in esercizio come riserva fredda, ha svolto nel corso del 2014 prevalentemente il duplice ruolo di unità di rilancio ai sensi del Piano di Emergenza della città di Roma, e di back-up dell’unità di cogenerazione tramite il sistema di spillamento vapore collegato alla rete di teleriscaldamento. Per quanto riguarda la sezione di cogenerazione, il vincolo posto in termini di emissioni di massa di NOx al gruppo TG3 ha reso necessario il ricorso alle caldaie ausiliarie per la produzione del calore destinato al teleriscaldamento. Quanto detto è comunque in linea con i piani della società relativamente all’esecuzione del progetto di ammodernamento della centrale per il quale la Regione Lazio ha rilasciato parere positivo di compatibilità ambientale.

Il 2014 rappresenta il settimo anno di esercizio della Centrale Montemartini quale Unità Essenziale per la Sicurezza del Sistema Elettrico, ai sensi della Deliberazione AEEGSI n. 111/06, nell’ambito del Piano di Sicurezza del Sistema Elettrico Nazionale - Piano di Emergenza della Città di Roma.

 

Vendita di energia elettrica e gas

Per quanto concerne il mercato della vendita, nel periodo è proseguita la rifocalizzazione della strategia di vendita di Acea Energia attraverso una più capillare ed attenta selezione dei clienti perseguendo una duplice direttiva. La prima tende a privilegiare la contrattualizzazione del cliente di piccole dimensioni (residenziali e microbusiness) e la seconda consiste nel mantenere le joint venture attualmente in essere se fortemente radicate sul territorio e se garantiscono adeguata profittabilità.

In quest’ottica è proseguita nel periodo la gestione delle partecipazioni Umbria Energy e Elga Sud operanti rispettivamente in Umbria e Puglia. Si informa che in data 15 ottobre è stata aperta una verifica mirata da parte della Agenzia delle entrate – Direzione Provinciale BAT – su Elga Sud per l’anno di imposta 2010 che si è chiusa in data 12 novembre 2014 con la notifica di un processo verbale di constatazione. I rilievi contestati hanno riguardato l’indeducibilità ai fini Ires e Irap di alcuni costi e l’importo complessivo delle maggiori imposte richieste ammonta ad € 27 mila. La società ha fatto richiesta di adesione al PVC e nel corso del mese di febbraio 2015 ha provveduto al pagamento delle somme richieste dall’agenzia.

Prosegue la liquidazione di Voghera Energia Vendite la joint venture tra ASM Voghera e Acea Energia. Si informa che l’Agenzia delle Dogane nel corso dell’esercizio ha proceduto:

  • all’annullamento in autotutela, per gli anni 2009, 2010, 2011 e 2012, dell’avviso di pagamento ed irrogazione sanzioni di circa € 10 milioni oltre sanzioni notificati nel mese di febbraio 2014 (per complessivi € 25 milioni);
  • alla chiusura in adesione per l’anno 2008 dell’accertamento con un versamento di € 124 mila a titolo di imposta, sanzione e interessi;
  • ha notificato, in data 28 ottobre, un processo verbale di constatazione relativo all’esercizio 2010, nel quale si contesta unicamente il mancato versamento di accise ed imposte addizionali sulla fatturazione ad unico cliente per € 28 mila, oltre sanzioni per € 19 mila. La società chiederà a rimborso al cliente le maggiori somme accertate perché non versate dal cliente.

Con riferimento alle tariffe applicate al servizio di maggior tutela:

  • in materia di tariffe di distribuzione sono stati applicati ai clienti finali del mercato di Maggior Tutela le tariffe obbligatorie di distribuzione aggiornate trimestralmente secondo quanto previsto dall’Autorità dall’allegato A del TIT e valevoli per tutto l’anno 2014,
  • per quanto attiene ai contributi di allacciamento e in quota fissa sono stati utilizzati i parametri definiti dall’Autorità con la deliberazione n. 348/2007 allegato B (TIC) e valevoli per tutto l’anno 2014.

Nel corso del 2014 la vendita di energia elettrica sul mercato della Maggior Tutela è stata pari a 3.000 GWh con una riduzione tendenziale del 7,2%. Il numero dei punti di prelievo è pari a 1.023.316 unità (erano 1.071.557 al 31 dicembre 2013): la riduzione è connessa alla forte competizione sul mercato romano da parte dei principali competitor alla quale la società fa fronte attraverso una costante attività commerciale per il mantenimento della propria clientela.

La vendita di energia elettrica sul Mercato Libero si è attestata a 7.344 GWh per Acea Energia e 543 GWh per le Joint Venture di vendita, per un totale di 7.887 GWh con un decremento rispetto al 31 dicembre 2013 del 15,9%.

Inoltre Acea Energia ha venduto 103,5 milioni di standard metri cubi (smc) di gas a clienti finali e grossisti che hanno riguardato 154.601 punti di riconsegna (erano pari a 98.676 unità al 31 dicembre 2013).

Si comunica infine che, ai sensi della Delibera 637/2013/R/EEL dell’AEEGSI, è stato riconosciuto alla Società un importo di € 5,4 milioni relativamente al meccanismo di compensazione della morosità per i prelievi fraudolenti, a seguito dell’istanza presentata nel mese di giugno 2014; l’importo è stato effettivamente erogato in data 31 dicembre 2014.

In merito al procedimento sanzionatorio avviato in data 8 novembre 2012 nei confronti di Acea Energia con delibera 462/2012/S/eel, in esito al contraddittorio avvenuto nel corso del 2013 con la Società, l’AEEGSI con delibera 540/2013/S/eel del 28 novembre 2013 ha dichiarato l’ammissibilità della proposta di impegni presentata in data 25 ottobre 2013 e ne ha disposto la pubblicazione. In data 19 febbraio 2014, l’AEEGSI ha pubblicato le osservazioni, presentate fuori termine, da Federconsumatori, alle quali Acea Energia ha risposto nel mese di marzo 2014 ribadendo la propria posizione già contenuta negli impegni pubblicati.

Con delibera 174/2014/S/eel dello scorso 17 aprile, AEEGSI ha approvato e reso obbligatori gli impegni proposti dalla Società, chiudendo così il procedimento avviato nei suoi confronti con la delibera 462/2012/S/eel. In sintesi:

  • l’impegno relativo all’eliminazione delle cd. “code di fatturazione”, ovvero la rinuncia a fatturare, per i clienti non trattati orari della maggior tutela, i consumi stimati dal venditore riferiti al periodo compreso fra la data di rilevazione del dato di misura (effettivo del distributore o dato più recente tra stima del distributore e autolettura del cliente) e la data di emissione della bolletta al cliente finale, dovrà essere attuato a partire dal primo ciclo di fatturazione bimestrale successivo alla data di comunicazione degli impegni da AEEGSI ad Acea Energia;
  • l’impegno relativo al pagamento di un indennizzo a favore della clientela del servizio di maggior tutela interessata da fatturazione bloccata al 31 dicembre 2012, modulato in base ala durata del disservizio, dovrà essere attuato non oltre il secondo ciclo di fatturazione bimestrale successivo alla data di comunicazione degli impegni da AEEGSI ad Acea Energia;
  • Acea Energia dovrà dare adeguata comunicazione ai clienti finali degli impegni che eseguirà;
  • Acea Energia dovrà trasmettere all’Autorità, entro 240 giorni dalla notifica degli impegni, la prova documentale della completa attuazione degli stessi nonché la comunicazione dei costi sostenuti per l’implementazione degli impegni, dandone evidenza contabile nella nota di commento ai conti annuali separati (unbundling contabile);
  • se Acea Energia contravviene agli impegni assunti, AEEGSI potrà riavviare il procedimento sanzionatorio ed irrogare una sanzione amministrativa pecuniaria fino al doppio di quella che sarebbe stata irrogata in assenza degli impegni.

Si evidenzia che in ottemperanza a quanto stabilito nella richiamata delibera, la Società ha provveduto in data 24 dicembre 2014 a comunicare all’Autorità l’avvenuta completa esecuzione degli impegni, fornendo altresì il relativo riscontro documentale.

Si informa che successivamente alla chiusura dell’esercizio Acea Energia:

  • ha proposto ricorso al TAR Lombardia per ottenere l’annullamento della Delibera 670/2014 dell’AEEGSI poiché la componente tariffaria destinata a remunerare i costi di commercializzazione del servizio risulta del tutto inidonea a garantire l’effettiva copertura dei medesimi;
  • ha ricevuto, in data 25 febbraio 2015, la notifica dell’avvio di un procedimento istruttorio (rif.PS/9815) da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (di seguito AGCM) ai sensi dell’art. 27, comma 3, del Decreto Legislativo 206 del 2005 (di seguito “Codice del Consumo”) nonché dell’art. 6 del Regolamento sulle procedure istruttorie in materia di pubblicità ingannevole e comparativa, pratiche commerciali scorrette, violazioni dei diritti dei consumatori nei contratti, clausole vessatorie (di seguito “Regolamento”) adottato dall’Autorità con delibera del 5 giugno 2014. Il procedimento è stato aperto in conseguenza di una serie di segnalazioni ricevute dall’AGCM sia da parte di singoli clienti sia dall’Associazione di consumatori Adiconsum Toscana. Il procedimento in questione, ai sensi dell’art. 7 del Regolamento, si concluderà entro 150 giorni decorrenti dal 25 febbraio 2015. Acea Energia ha
  • presentato richiesta di accesso agli atti del procedimento, con particolare riguardo al fascicolo istruttorio;
  • ha ricevuto, in data 19 marzo 2015, l’avvio, da parte dell’AEEGSI, di un procedimento per l’adozione di provvedimenti sanzionatori e prescrittivi per mancata o tardiva erogazione di indennizzi automatici (deliberazione 111/2015/S/eel). Il termine di durata dell’istruttoria è di 180 giorni dalla data di notifica del provvedimento.

   

Cogenerazione

La gestione operativa di Ecogena, anche nel 2014, è stata concentrata su due principali aree: il monitoraggio tecnico-economico degli impianti in esercizio ed i nuovi progetti in corso di realizzazione.

Ecogena ha proseguito le attività di costruzione della nuova centrale di trigenerazione a servizio del complesso immobiliare “Europarco” a Roma in zona EUR; nel mese di luglio 2014 è stato avviato il servizio energia in favore del nuovo parco a tema “Cinecittà World” presso Castel Romano. Il servizio proseguirà in regime ridotto fino alla metà del prossimo anno quando si prevede di passare ad un regime di pieno funzionamento. Il servizio di fornitura energia è prevista contrattualmente per un periodo di 15 anni. Nel corso del secondo semestre dell’anno è ripreso l'esercizio a pieno regime della centrale di cogenerazione a servizio dello stabilimento Sigma Tau di Pomezia. La sospensione si era resa necessaria per svolgere delle verifiche tecnico-legali, ultimate con buon esito. Prosegue infine la realizzazione delle opere edili presso le aree dedicate alla costruzione del nuovo centro commerciale “Laurentino”, a Roma in zona Laurentina/Tor Pagnotta. Visti i ritardi delle opere edili, si prevede di poter attivare il servizio energia non prima di Giugno 2017. Prosegue infine la campagna commerciale presso alcuni clienti di Acea Energia, appartenenti principalmente al segmento business, con l’intento di promuovere i servizi di efficienza energetica della Società.

Si informa infine che la partecipata EurPower è stata posta in liquidazione nel mese di novembre 2014.