Dati operativi e risultati economici e patrimoniali del periodo

Dati operativi*U.M.20142013 RestatedVariazioneVar. %
Volumi Acqua Mm3 540  566 (26) (4,6%)
Energia Elettrica Consumata GWh 557  535 22 4,1%
Fanghi Smaltiti kTon 214  194 20 10,3%

* Valori quota Gruppo ACEA

 

Risultati economici e patrimoniali (€ milioni)20142013 RestatedVariazioneVar. %
Ricavi 653,8 624,1 29,7 4,8%
Costi 361,6 343,3 18,3 5,3%
Margine operativo lordo 292,2 280,8 11,4 4,1%
Risultato operativo 221,0 205,3 13,1 6,4%
Dipendenti medi (n.) 2.413 2.423 (10) (0,4%)
Investimenti 148,9 130,0 18,9 14,5%
Indebitamento finanziario netto 488,1 610,8 (122,7) (20,1%)
 

L’EBITDA dell’Area si è attestato al 31 dicembre 2014 a € 292,2 milioni e registra una crescita di € 11,4 milioni rispetto a quello del 2013.

La variazione è influenzata:

  • positivamente dall’iscrizione dei maggiori ricavi a seguito dell’applicazione del Metodo Tariffario Idrico (MTI) varato dall’AEEGSI con delibera 643/2013: le maggiori variazioni si esplicano soprattutto con riferimento all’EBITDA di ACEA Ato2 (+ € 15,7 milioni) ed ACEA Ato5 (+ € 6,8 milioni); giova ricordare che una parte dell’incremento è dovuta all’iscrizione dei conguagli relativi alle cd. partite passanti ovvero il riconoscimento in tariffa di alcune tipologie di costi dell’esercizio 2012 e 2013 e comprendono la copertura dei costi sostenuti per fronteggiare l’emergenza ambientale e altre componenti di costo (i.e. energia elettrica e oneri locali) oltre all’inflazione prevista dalla regolazione vigente;
  • negativamente dall’iscrizione, avvenuta nel 2013, di fenomeni non ripetutisi nel 2014 e che riguardano: i) la componente FNI spettante alle società idriche toscane per il 2012 ed il 2013 nell’ambito della procedura di formazione delle tariffe 2012 e 2013 stabilita dall’articolo 6 della citata delibera; ii) l’attualizzazione del debito di GORI verso la Regione Campania che ha generato nel 2013 l’iscrizione di un provento (pari a € 15,0 milioni) in conseguenza della rideterminazione e riscadenziamento del debito per l’acquisto di acqua sulla base dell’Accordo sottoscritto nel mese di giugno tra GORI, la Regione e l’Ente d’Ambito. L’Accordo include un piano di rientro di durata ventennale con applicazione degli interessi legali (nella misura del 2,5%) solo a partire dall’undicesimo anno.

Si riduce inoltre l’EBITDA delle Società operanti all’estero per effetto della ridotta attività anche a seguito della cessazione – avvenuta alla fine del 2012 - del contratto di gestione di Aguazul Bogotà.

Con riferimento ai costi operativi si segnala una crescita complessiva di € 18,3 milioni. La crescita è essenzialmente attribuibile ad ACEA Ato2, prevalentemente in conseguenza dei maggiori costi derivanti dal contratto di servizio verso la Capogruppo (+ € 3,4 milioni) dall’incremento del canone di concessione (+ € 2,0 milioni), dai maggiori costi di acquisto energia (+ € 8,7 milioni) e per lo smaltimento fanghi (+ € 4,4 milioni).

Contribuiscono alla variazione anche (i) Laboratori + € 2,8 milioni per incrementi del costo del personale distaccato dalla società ACEA Ato2 (+ € 2,9 milioni) impiegato nelle attività di manutenzione della rete idrica, nelle attività tecniche amministrative per la gestione delle licenze idriche nonché altri costi per prestazioni verso la stessa; (ii) ACEA Ato5 per un aumento dei costi energia (+ € 1,2 milioni) ed aumento degli oneri diversi di gestione in particolare dovuti alla rettifica consumi di anni precedenti. Tali incrementi sono parzialmente compensati dalla diminuzione dei costi operativi sostenuti dalle altre società, in particolare da Agua Azul Bogotà (- € 1,3 milioni).

Il costo del lavoro ammonta ad € 79,0 milioni e risulta diminuito, rispetto al 2013, di € 4,2 milioni sostanzialmente per effetto della crescita dei costi capitalizzati in conseguenza delle modifiche intervenute nel corso del 2014 in merito alle procedure di capitalizzazione dei costi interni.

L’organico medio al 31 dicembre 2014 si riduce di 11 unità e si attesta a 2.413 unità.

L’indebitamento finanziario dell’Area si attesta al 31 dicembre 2014 a € 488,1 milioni e decresce di € 122,7 milioni soprattutto per le migliori performance fatte registrare da ACEA Ato2 e ACEA Ato5 in conseguenza delle azioni di contenimento del circolante che hanno riguardato, tra le altre, le fatturazioni dei conguagli pregressi. Di segno opposto sono invece i risultati dell’estero (+ € 7,6 milioni) e dei servizi di ingegneria (+ € 9,6 milioni).

Gli investimenti dell’Area si attestano a € 148,9 milioni (+ € 18,9 milioni e sono stati registrati quasi esclusivamente da ACEA Ato2 (+€ 17,6 milioni).