Risultati economici e patrimoniali del periodo

Risultati economici e patrimoniali (€ milioni)20142013 RestatedVariazioneVar. %
Ricavi 122,8 111,1 11,7 10,5%
Costi 116,7 113,9 2,8 2,5%
Margine operativo lordo 6,1 (2,8) 8,9 (317,9%)
Risultato operativo (21,5) (26,5) 5,0 (18,9%)
Dipendenti medi (n.) 670 680 (10) (1,5%)
Investimenti 14,2 11,9 2,3 19,3%
Indebitamento finanziario netto (442,1) (467,0) 24,9 (5,3%)

ACEA chiude l’esercizio 2014 con un livello di EBITDA positivo per € 6,1 milioni in miglioramento, rispetto al 31 dicembre 2013, di € 8,9 milioni essenzialmente per l’effetto combinato (i) dell’aumento dei ricavi per contratti di servizio, (ii) della diminuzione complessiva dei costi esterni in seguito all’adozione di politiche generali di contenimento dei costi e (iii) per l’iscrizione di alcune partite straordinarie. Si rileva che il 2013 era stato influenzato per € 4,9 milioni dal rilascio parziale degli importi accantonati per il secondo ciclo del Piano di Incentivazione a medio – lungo termine e di quelli accantonati a fronte di DPO destinati a Dirigenti e Quadri poiché gli obiettivi assegnati erano stati solo parzialmente conseguiti. Ne consegue che il reale aumento dei costi del personale ammonta a € 0,2 milioni.

L’organico medio al 31 dicembre 2014 si attesta a 670 unità e risulta essere in riduzione rispetto all’esercizio precedente (erano 680).

Gli investimenti si attestano a € 14,9 milioni e, rispetto al 31 dicembre 2013, registrano un aumento di € 2,3 milioni, attribuibili all’acquisto ed al potenziamento di software a supporto delle attività di amministrazione e di sicurezza aziendale.

L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2014 è pari a € 442,1 milioni e registra un miglioramento rispetto alla chiusura dell’esercizio 2013 di € 24,9 milioni, in conseguenza (i) della regolazione finanziaria dei contratti di servizio e dei corrispettivi dovuti dalle società controllate nell’ambito dei contratti di tesoreria, (ii) dell’iscrizione dei dividendi 2013 deliberati dalle Società controllate, (iii) dallo svincolo di parte dell’escrow account istituito a garanzia degli impianti fotovoltaici ceduti nel 2012 ad RTR per € 4,9 milioni. Di contro si segnala (i) la distribuzione del saldo dei dividendi 2013 deliberati dall’Assemblea dei Soci in data 5 giugno 2014, (ii) il peggioramento delle valutazioni al cambio e del fair value degli strumenti finanziari (€ 18,2 milioni), nonché (iii) il fabbisogno generato dalle variazioni del circolante.