Principi contabili, emendamenti, interpretazioni e improvements applicati dal 1° Gennaio 2014

A decorrere dal primo gennaio 2014, sono entrati in vigore i seguenti documenti, già precedentemente emessi dallo IASB e omologati dall’Unione Europea, che recano modifiche ai principi contabili internazionali.

 

IFRS 10 – Consolidated Financial Statement
IFRS 12 – Disclosure of interests in Other Entities

I documenti sono stati emanati il 12 maggio 2011 nell’ambito del progetto dello IASB che ha l’obiettivo di includere in un unico principio due criteri di consolidamento presenti nello IAS 27 (più focalizzato sul controllo) e nel SIC 12 (più orientato sui rischi e i benefici), e quindi fornire delle linee guida più complete per stabilire in quali circostanze una SPE oppure un’entità di cui non si detenga la maggioranza dei diritti di voto (anche potenziali) debba essere o meno consolidata.

In sintesi si ha il controllo nelle circostanze in cui è dimostrabile che l’investitore ha il potere di decidere sull’attività dell’impresa su cui ha investito ed è esposto alla variabilità dei ritorni della stessa impresa e quindi ha l’abilità di usare il proprio potere per influenzarne i ritorni.

 

IFRS 11 – Joint Arrangements

Il documento è stato emanato il 12 maggio 2011 ed è destinato a rimpiazzare l’attuale IAS 31. L’IFRS 11 si basa sui seguenti assunti fondamentali:

  • Classificazione degli accordi in due sole tipologie (joint operation e joint venture) in luogo delle tre previste dallo IAS 31
  • Distinzione tra le due tipologie di accordi basata sulla sostanza dell’accordo
  • Rilevazione dei diritti e degli obblighi contrattuali derivanti dall’accordo sulla base della sostanza dell’accordo
  • Valutazione dell’investimento in una joint venture sulla base del metodo del patrimonio netto anziché di quello proporzionale che non è più ammesso

Il nuovo standard prevede che:

  1. se le attività e passività non sono contenute in un apposito veicolo, il joint arrangement e’ una joint operation
  2. se le attività e le passività dell’accordo sono contenute in un qualsiasi veicolo (società di persone, di capitali, consorzi, ecc...) il joint arrangement può essere sia una joint operation che una joint venture.

In estrema sintesi un joint arrangement e’ una joint venture se:

  • le attività e le passività dell’accordo sono contenute in un veicolo la cui forma giuridica non conferisce alle parti i diritti sulle attività e gli obblighi per le passività contenute nel veicolo,
  • gli accordi contrattuali non modificano la forma giuridica del veicolo e
  • il veicolo è in grado di operare in modo autonomo dalle parti.

I principi sono stati omologati e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea n. 360 del 29 dicembre 2012. Le società applicano l’IFRS 10, l’IFRS 11, l’IFRS 12, lo IAS 27 modificato, lo IAS 28 modificato a partire al più tardi dalla data di inizio del loro primo esercizio finanziario che cominci il 1° gennaio 2014 o in data successiva.

Ancorché i principi siano stati omologati alla fine del 2012, nel corso di tutto il 2013 e, ancora, nei primi mesi del 2014, si sono poste numerose tematiche nell’applicazione dei sopra descritti principi contabili internazionali. Tali tematiche sono in parte significativa dovute al radicale mutamento nella modalità di contabilizzazione delle joint venture introdotto dall’IFRS11. A tal riguardo si segnala che, nel mese di gennaio 2014, sono state portate all’attenzione dell’IFRIC numerose richieste relative a chiarimenti sulla applicazione dell’IFRS11 in relazione alle quali risultano ancora

aperte talune questioni di rilievo in materia di classificazione dei joint arrangement nelle due tipologie delle joint operation e delle joint venture.

Per maggiori informazioni sulle analisi condotte da ACEA in merito all’applicazione di tali principi si rinvia a quanto illustrato nel Bilancio Consolidato 2013 e al paragrafo ““Effetti derivanti dall’applicazione dell’IFRS10 (Bilancio Consolidato) e dell’IFRS11 (Accordi a controllo congiunto)”.

 

Modifiche all’IFRS 10, IFRS 12 e allo IAS 27 “Entità d’investimento”

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 312 del 21 novembre 2013 il Regolamento (UE) 1174/2013 della Commissione del 20 novembre 2013 che adotta le modifiche all’IFRS 10, IFRS 12 e allo IAS 27 “Entità d’investimento” pubblicate dallo IASB il 31 ottobre 2012.

Il documento apporta alcune modifiche all’IFRS 10 e in via derivata all’IFRS 12 e allo IAS 27 (2011) al fine di esentare l’impresa che gestisce e valuta i propri investimenti al fair value (generalmente definita “Investment entity”) dagli obblighi di consolidamento previsti dall’IFRS 10.

La ratio dell’esenzione risiede nel fatto che per tale impresa l’informativa derivante dalla valutazione a fair value dei propri investimenti è maggiormente significativa rispetto a quella derivante dal consolidamento delle attività e passività degli investimenti.

Le società devono applicare tali modifiche a partire dagli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2014 o da data successiva. È consentita un’applicazione anticipata.

 

Guida alle disposizioni transitorie (modifiche agli IFRS 10, 11 e 12)

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 95 del 5 aprile 2013 il Regolamento (UE) 313/2013 della Commissione del 4 aprile 2013, che adotta Guida alle disposizioni transitorie (Modifiche agli IFRS 10, 11 e 12).

L’obiettivo delle modifiche è chiarire l’intenzione dello IASB al momento della prima pubblicazione della Guida alle disposizioni transitorie nell’IFRS 10. Le modifiche prevedono inoltre un alleggerimento della transizione nell’IFRS 10, IFRS 11 e IFRS 12, limitando l’obbligo di fornire informazioni comparative rettificate al solo esercizio comparativo precedente. Inoltre, per le informazioni relative alle entità strutturate non consolidate, le modifiche sopprimono l’obbligo di presentare informazioni comparative per gli esercizi precedenti alla data in cui l’IFRS 12 è applicato per la prima volta.

Le società applicano le modifiche, al più tardi, a partire dalla data di inizio del loro primo esercizio finanziario che cominci il 1° gennaio 2014.

 

Modifiche all’IFRS 7 “Strumenti finanziari: Informazioni integrative - Compensazione di attività e passività finanziarie” e allo IAS 32 “Strumenti finanziari: Esposizione in bilancio - Compensazione di attività e passività finanziarie”

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 360 del 29 dicembre 2012 il Regolamento (UE) 1256/2012 della Commissione del 13 dicembre 2012 che adotta le Modifiche all’IFRS 7 Strumenti finanziari: Informazioni integrative - Compensazione di attività e passività finanziarie e allo IAS 32 Strumenti finanziari: Esposizione in bilancio - Compensazione di attività e passività finanziarie (pubblicate dallo IASB in data 16 dicembre 2011).

Le modifiche all’IFRS 7 mirano a prescrivere informazioni quantitative aggiuntive per consentire agli utenti di comparare e riconciliare meglio le informazioni derivanti dall’applicazione degli IFRS e quelle derivanti dall’applicazione dei Generally Accepted Accounting Principles (GAAP) statunitensi.

Inoltre lo IASB ha modificato lo IAS 32 in modo da fornire orientamenti aggiuntivi per ridurre incongruenze nell’applicazione pratica del principio.

Le società applicano le suddette modifiche all’IFRS 7 e allo IAS 32 a partire dalla data di inizio del loro primo esercizio finanziario che cominci il 1° gennaio 2013 o in data successiva.

Le ulteriori modifiche allo IAS 32 si applicano, al più tardi a partire dalla data di inizio del loro primo esercizio finanziario che cominci il 1° gennaio 2014 o in data successiva.

Con il presente Regolamento si è inoltre provveduto a rimediare all’omessa cancellazione del paragrafo 13 dell’IFRS 7 che, erroneamente, non era stata operata in sede di adozione delle Modifiche all’IFRS 7 Strumenti finanziari: Informazioni integrative - Trasferimenti di attività finanziarie con il Regolamento (UE) n. 1205/2011 della Commissione del 22 novembre 2011. Affinché la disposizione in questione sia efficace, occorre che si applichi a partire dal 1° luglio 2011. La retroattività è necessaria per garantire la certezza del diritto per gli emittenti interessati.

 

Modifiche allo IAS 36 “Informazioni integrative sul valore recuperabile delle attività non finanziarie”

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 346 del 20 dicembre 2013 il Regolamento (UE) 1374/2013 della Commissione del 19 dicembre 2013 che adotta Informazioni integrative sul valore recuperabile delle attività non finanziarie (Modifica allo IAS 36).

Le modifiche mirano a chiarire che le informazioni da fornire circa il valore recuperabile delle attività, quando tale valore si basa sul fair value al netto dei costi di dismissione, riguardano soltanto le attività il cui valore ha subito una riduzione.

Le società applicano le modifiche, al più tardi, a partire dalla data di inizio del loro primo esercizio finanziario che cominci il 1° gennaio 2014.

 

Modifiche allo IAS 39 “Strumenti finanziari: Rilevazione e valutazione – Novazione di derivati e continuazione della contabilizzazione di copertura”

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale L 346 del 20 dicembre 2013 il Regolamento (UE) 1375/2013 della Commissione del 19 dicembre 2013 che adotta le modifiche allo IAS 39 “Strumenti finanziari: Rilevazione e valutazione – Novazione di derivati e continuazione della contabilizzazione di copertura” pubblicate dallo IASB il 27 giugno 2013.

Le modifiche riguardano l’introduzione di alcune esenzioni ai requisiti dell’hedge accounting definiti dallo IAS 39 nella circostanza in cui un derivato esistente debba essere sostituito con un nuovo derivato che abbia per legge o regolamento direttamente (o anche indirettamente) una controparte centrale (Central Counterparty –CCP).

Il documento è stato ispirato dall’introduzione della European Market Infrastructure Regulation (EMIR) relativa ai derivati over-the-counter (OTC), che mira ad implementare un clearing centrale per certe classi di derivati OTC (come richiesto dal G20 nel settembre 2009).

Le modifiche dovranno essere applicate retrospetticamente dalle imprese, al più tardi, a partire dalla data di inizio del loro primo esercizio finanziario che cominci il 1° gennaio 2014, con adozione anticipata consentita.