15. Avviamento - € 150.772 mila

15. Avviamento - € 150.772 mila

L’importo in bilancio al 31 dicembre 2014 relativo l’avviamento ammonta a € 150.772 mila (€ 149.607 mila al 31 dicembre 2013). La variazione in aumento rispetto all’esercizio precedente, pari ad € 1.164 mila, deriva dell’effetto netto:

della variazione in diminuzione per € 591 mila derivante dalla definizione della Business Combination relativa all’acquisizione di Samace avvenuta in data 1° luglio 2013. L’importo, sulla base di apposita perizia tecnica, è stato attribuito alle immobilizzazioni materiali;

della svalutazione dell’avviamento relativo a Laboratori per € 773 mila;

della svalutazione di € 306 mila operata in conseguenza dell’esito dell’impairment test effettuato sul valore della partecipazione di Aquaser in Kyklos;

l’iscrizione dell’avviamento, pari ad € 2.839 mila, emerso in sede dell’acquisto, avvenuto nel mese di ottobre, del 49% di Ecogena.

 

La tabella che segue evidenzia le singole CGU per Area Industriale di riferimento:

 
€ migliaia31.12.2013 RestatedAcquisizioniSvalutazioni / RivalutazioniAltri movimentiTotale
Energia: 138.553 0 0 2.839 141.392
Acea Produzione 91.618 0 0 0 91.618
Acea Energia 46.444 0 0 491 46.935
Acea Energia Holding 491 0 0 (491) 0
Ecogena 0 0 0 2.839 2.839
Idrico: 773 0 (773) 0 0
Laboratori 773 0 (773) 0 0
Ambiente: 10.281 0 (306) (596) 9.379
ARIA 7.744 0 0 0 7.744
Aquaser 2.537 0 (306) (596) 1.635
Avviamento 149.608 0 (1.079) 2.243 150.772
 

In conformità allo IAS 36 tale voce di bilancio, essendo un’attività immateriale con vita utile indefinita, non è soggetta ad ammortamento, ma è sottoposta ad un’analisi di congruità con cadenza annuale o anche più breve nel caso in cui si verifichino eventi o cambiamenti di circostanze che possono far emergere eventuali perdite di valore. Sono state sottoposte a test di impairment tutte le CGU indicate nella tabella sopra riportata fatta eccezione per Ecogena e Laboratori.

Si informa che il goodwill di Ecogena deriva dall’acquisizione, avvenuta nella seconda metà dell’anno, della quota posseduta da Energie Alternative (33%).

Alla data di acquisizione, l’eventuale avviamento emergente viene allocato a ciascuna delle unità generatrici di flussi finanziari che ci si attende beneficeranno degli effetti sinergici derivanti dall’acquisizione. L’eventuale perdita di valore è identificata attraverso valutazioni che prendono a riferimento la capacità di ciascuna unità di produrre flussi finanziari atti a recuperare la parte di avviamento a essa allocata.

La verifica del mantenimento del valore del goodwill può essere condotta determinando la differenza tra il valore recuperabile, individuato come il valore più elevato fra il valore d’uso ed il fair value al netto dei costi di vendita, e il valore contabile (carrying amount)di ciascuna Cash Generating Unit (CGU) a cui il goodwill è allocato.

 

Il valore d’uso rappresenta il valore attuale dei flussi finanziari attesi che si suppone deriveranno dall’uso continuativo dell’insieme degli asset inclusi nella CGU. Il fair value al netto dei costi di vendita rappresenta l’ammontare ottenibile dalla vendita in una libera transazione tra parti consapevoli e disponibili.

Il processo di impairment 2014 fornisce la stima di un intervallo relativo al valore recuperabile delle singole Cash Generating Unit (CGU) in termini di “valore d’uso” in continuità rispetto allo scorso anno, cioè tramite l’attualizzazione dei flussi di risultato operativi scontati ad un tasso di attualizzazione post-tax espressivo del costo medio ponderato del capitale

 

La stima del valore recuperabile delle CGU – espresso in termini di valore d’uso – è stato stimato mediante l’utilizzo combinato del metodo finanziario, analisi di sensitività e di tecniche di simulazione (simulazione Montecarlo).

L’applicazione del metodo finanziario per la determinazione del valore recuperabile delle CGU ed il successivo confronto con i rispettivi valori contabili, ha comportato la stima del wacc post tax, del valore dei flussi operativi e del valore del terminal value (TV) e, in particolare, il tasso di crescita utilizzato per la proiezione dei flussi oltre l’orizzonte di piano.

Ai fini della determinazione dei flussi operativi e del terminal value (TV) sono state utilizzate le previsioni relative al Budget 2015 e agli aggiornamenti di piani relativi alle CGU – rispetto al piano industriale 2014 – 2018 – per quanto concerne gli anni dal 2016 al 2018: tutti i documenti citati a base dell’impairment sono stati sottoposti all’attenzione del Consiglio di Amministrazione di ACEA. Il valore recuperabile tramite il metodo finanziario delle CGU è stato determinato come somma del valore attuale dei flussi di cassa e del valore attuale del TV.

 

Nella tabella seguente sono riportate alcune CGU alle quali è stato allocato un valore di avviamento significativo rispetto al valore complessivo dell’avviamento iscritto in bilancio, specificando per ciascuna la tipologia di valore recuperabile considerato, i tassi di attualizzazione utilizzati e l’orizzonte temporale dei flussi di cassa.

 
Settore Operativo/CGUImporto € milioniValore recuperabileWACCValore terminalePeriodo flussi di cassa
Energia:          
Acea Produzione 91,6 valore d'uso 6,5% a due stadi fino al 2019
Acea Energia 46,9 valore d'uso 6,5% Perpetuity senza crescita fino al 2019
Ambiente:          
ARIA 7,7 valore d'uso 6,3% a due stadi fino al 2018
 

Il Terminal Value è stato determinato:

per Acea Produzione: a due stadi considerando per entrambi un tasso di crescita nullo. Il primo stadio concerne un flusso normalizzato per il periodo 2020-2029 mentre il secondo stadio si riferisce al periodo oltre il 2029

per l’Area Ambiente: a due stadi considerando per entrambi un tasso di crescita nullo. Il primo stadio concerne il periodo 2019 – vita utile degli impianti mentre il secondo stadio comprende il valore residuo corrispondente al capitale investito netto a fine vita utile

 

Si informa inoltre che il tasso di attualizzazione ed altri parametri (quali ad esempio il tasso di crescita) sono stati oggetto di simulazione tramite la tecnica statica “simulazione Montecarlo” e che sono stati eseguiti stress test in relazione ad alcune variabili chiave dei Piani aziendali anche legate a fattori esogeni.

 

A seguito della verifica dell’impairment sono confermati i valori iscritti in quanto recuperabili.

 

Per la CGU ARIA si segnala un sostanziale allineamento tra il valore d’uso ed il carrying amount.

           

Immobilizzazioni Immateriali 

 
€ migliaiaDiritti di brevettoAltre immobilizzazioni immaterialiImmobilizzazioni in corsoConcessioniTotale
31.12.2013 Restated 32.468 14.367 21.955 1.317.286 1.386.076
Attività Destinate alla Vendita          
Investimenti/Acquisizioni 14.731 374 25.774 146.031 186.910
Variazione area consolidamento         0
Ammortamenti (25.895) (1.243)   (54.060) (81.198)
Altri Movimenti 26.808 3.294 (27.348) (10.687) (7.933)
31.12.2014 48.111 16.791 20.381 1.398.571 1.483.855
 

Le immobilizzazioni immateriali rispetto al 31 dicembre 2013 registrano un incremento di € 97.779 mila.