27. Fondo rischi ed oneri - € 168.644 mila

27. Fondo rischi ed oneri - € 168.644 mila

Al 31 dicembre 2014 il fondo rischi ed oneri ammonta a € 168.644 mila (€ 206.058 mila al 31 dicembre 2013) ed è destinato a coprire le potenziali passività che potrebbero derivare da vertenze giudiziarie in corso, in base alle indicazioni dei legali interni ed esterni della Società, senza peraltro considerare gli effetti di quelle vertenze che si stima abbiano un esito positivo e di quelle per le quali un eventuale esito negativo sia valutato esclusivamente come possibile.

Nel determinare l’entità del fondo si considerano sia gli oneri presunti che potrebbero derivare da vertenze giudiziali e da altro contenzioso intervenuti nel periodo, sia l’aggiornamento delle stime sulle posizioni sorte in esercizi precedenti in capo alla Società.

 

La tabella che segue dettaglia la composizione per natura e le variazioni intervenute nel corso dell’esercizio:

 
Natura del fondo31.12.2013 RestatedAccanto- namentiRilascio fondi per esuberanzaUtilizzi e altri movimenti31.12.2014
Rischi regolatori 65.836 4.140 (18.774) (4.606) 46.595
Post mortem 26.399   (1.936) (1.326) 23.137
Legale 17.721 2.664 0 (12) 20.372
Altri rischi ed oneri 20.442 2.648 0 (13.918) 9.172
Fondo ripristino efficienza impianti 1.360 0 (1.360) 0 0
Partecipate 11.994 117 0 263 12.374
Rischi contributivi 6.569 112 0 (88) 6.594
Esodo e mobilità 1.972 19.047 0 (18.309) 2.710
Fiscale 2.719 2.376 0 (491) 4.604
TOTALE 155.012 31.102 (22.071) (38.486) 125.557
Fondo Oneri di Ripristino 38.553 4.533 0 0 43.087
Impegni da convenzioni 12.493 0 0 (12.493) 0
TOTALE FONDO 206.058 35.635 (22.071) (50.979) 168.644
 

La variazione in diminuzione di € 37.414 mila rispetto al 31 dicembre 2013, discende da:

gli utilizzi, complessivamente pari a € 50.979 mila e sono riferiti principalmente:

al fondo impegni da convenzione stanziato da ACEA Ato2 nel 2012 per fronteggiare l’obbligazione relativa alla penalità MALL, che è stato completamente utilizzato (€ 12.493 mila) in conseguenza delle decisioni assunte dalla Conferenza dei Sindaci nella seduta del 10 luglio 2014 in merito alle tariffe per il 2014. La proposta tariffaria elaborata dalla Segreteria Tecnica Operativa, riportata sul sito dell’Ente d’Ambito e per la quale si è ancora in attesa della pubblicazione della delibera, prevede la riduzione degli incrementi patrimoniali 2012 (a base delle tariffa 2014) dell’ammontare degli investimenti che il Gestore è tenuto a realizzare a proprio carico adempiendo così anticipatamente agli obblighi derivanti dalla delibera 7 del 17 aprile 2012;

al fondo stanziato nel 2013 per la stima dell’onere derivante dall’acquisto e/o produzione dei titoli di efficienza energetica utili per l’annullamento dell’obiettivo assegnato ad ACEA Distribuzione è stato utilizzato completamente (€ 8.377 mila) in conseguenza dell’acquisto di un quantitativo di titoli sufficienti ad assolvere l’obbligo;

al fondo rischi regolatori che subisce un decremento di € 4.606 mila, essenzialmente per effetto (i) della definizione, ex delibera del 3 aprile 2014 n° 163/2014/R/idr, della passività relativa alla restituzione della remunerazione del capitale investito 2011 dovuta da ACEA Ato2 ai propri utenti (€ 3.228 mila), nonché per (ii) l’utilizzo del fondo accantonato per fronteggiare i rischi relativi alla decorrenza di maturazione dei certificati verdi prodotti dalla centrale di Orte (€ 1.017 mila) e per (iii) l’utilizzo € 361 mila in Acea Energia;

al fondo esodo e mobilità utilizzato nel periodo per € 18.039 mila, in particolare gli utilizzi si riferiscono alle seguenti società: ACEA Ato2 per € 6.790 mila, ACEA Distribuzione per € 5.125 mila, ACEA per € 3.855 mila ed Acea Energia per € 1.334 mila;

all’utilizzo per € 1.326 mila effettuato in di SAO del fondo Post Mortem.

Gli accantonamenti al netto del rilascio del fondo di esuberanza ammontano complessivamente a € 13.564 mila e si riducono rispetto al 31 dicembre 2013 per € 24.263 mila. Tale variazione risente principalmente del rilascio a fondo per esuberanza pari a € 20.071 mila, di cui:

€ 18.774 mila in ACEA Ato5 per il fondo relativo allo stanziamento della tariffa utenti, che è stato completamente utilizzato essendo cessato il rischio di mancato riconoscimento dei conguagli pregressi 2006 – 2011;

€ 1.361 mila in LaboratoRI per il fondo ripristino efficienza impianti in conseguenza del perfezionamento degli atti di cessione delle strumentazioni ed apparecchiature tecniche di proprietà di ACEA S.p.A.. Il fondo era stato stanziato in vigenza del contratto d’affitto di ramo d’azienda avente ad oggetto l’uso del laboratorio di Grottarossa con la controllante ACEA S.p.A., scaduto il 31 dicembre 2006 e rinnovato nel 2007 sotto forma di contratto di locazione della durata di sei anni;

€ 1.936 mila in SAO per il rilascio di quota parte del fondo stanziato per il Post Mortem in quanto risultante esuberante all’esito di una perizia tecnica.

 

Trova altresì allocazione negli accantonamenti l’iscrizione di (i) € 19.047 mila relativamente agli oneri derivanti dalle procedure di esodo e mobilità volontaria; (ii) € 3.124 mila relativi a rischi di canoni aggiuntivi; (iii) € 2.664 mila per accantonamenti operati per controversie legali e per passività potenziali che le società dovranno versare in caso di soccombenza nei contenziosi in corso; e (iv) € 2.376 mila oneri di natura fiscale.

 

La componente a copertura dei rischi regolatori accoglie l’importo di € 39.205 mila volto a fronteggiare le incertezze legate a GORI.

   

Trova allocazione nel fondo rischi l’onere relativo all’impegno dichiarato da ACEA Distribuzione all’AEEGSI (€ 1.500 mila) per eliminare la condotta lesiva contestata in seguito all’apertura dell’istruttoria avvenuta con delibera n. 300/2013/S/eel (“Avvio di un procedimento sanzionatorio per l’accertamento di violazioni in materia di aggregazione delle misure”).

 

Per maggiori dettagli in merito alla natura degli stanziamenti si rinvia alla nota n. 7.

 

La tabella che segue dettaglia la composizione per natura e le variazioni intervenute nel corso dell’esercizio:

     
Natura del fondo 31.12.2014 31.12.2013 Restated Variazione 
Rischi regolatori 46.595 65.836 (19.241)
Post mortem 23.137 26.399 (3.262)
Legale 20.372 17.721 2.651
Partecipate 12.374 11.994 380
Altri rischi ed oneri 9.172 20.442 (11.270)
Fondo ripristino efficienza impianti 0 1.360 (1.360)
Esodo e mobilità 2.710 1.972 738
Rischi contributivi 6.594 6.569 24
Fiscale 4.604 2.719 1.885
TOTALE 125.557 155.012 (29.455)
Fondo Oneri di Ripristino 43.087 38.553 4.533
Impegni da convenzioni 0 12.493 (12.493)
TOTALE FONDO 168.644 206.058 (37.414)
 

Il fondo oneri di ripristino al 31 dicembre 2014 cresce di € 4.533 mila, in seguito agli accantonamenti del 2014 relativi agli oneri necessari al mantenimento in buono stato dell’infrastruttura utilizzata nell’ambito della gestione del servizio idrico.

 

Si ritiene che dalla definizione del contenzioso in essere e delle altre potenziali controversie, non dovrebbero derivare per le Società del Gruppo ulteriori oneri, rispetto agli stanziamenti effettuati che rappresentano la migliore stima possibile sulla base degli elementi oggi a disposizione.

È infine da rilevare che per maggiori dettagli si rinvia al paragrafo denominato “Aggiornamento sulle principali vertenze giudiziali”.